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Bourg-Saint-Pierre

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Ultima visita: 31/07/2026

Accesso

Bourg-Saint-Pierre si raggiunge dall’Italia tramite l’uscita autostradale A5 di Aosta Ovest, che immette sul raccordo per la SS27 del Gran San Bernardo; la statale risale la Valpelline e la Valle del Gran San Bernardo attraversando Gignod, Étroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses. Poco prima di quest’ultimo abitato si trova l’imbocco italiano del Traforo del Gran San Bernardo, a pedaggio, che sbocca a Bourg-Saint-Pierre sul versante svizzero a 1.918m di quota. Nella bella stagione la SS27 prosegue oltre come strada di valico fino al Colle del Gran San Bernardo (2.469m), aperto indicativamente da fine maggio/giugno a ottobre in base all’innevamento, oltre il quale la strada continua come strada principale 21 elvetica. Dal territorio svizzero l’accesso avviene dall’autostrada A9 Losanna–Sion–Briga, uscita di Martigny, proseguendo sulla 21 attraverso Sembrancher, Orsières e Liddes. La stazione ferroviaria più vicina è Martigny, sulla linea del Sempione delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), da cui si prosegue con il treno regionale Martigny–Orsières, cambio a Sembrancher, e infine con la linea di autobus Orsières–Bourg-Saint-Pierre–Colle del Gran San Bernardo gestita da Transports Martigny Région SA (TMR), con frequenza ridotta nei mesi invernali. Nella stagione fredda sono richiesti pneumatici invernali o catene lungo l’intera valle, e il Colle del Gran San Bernardo resta chiuso al transito stradale da fine autunno a fine primavera.

Introduzione

Bourg-Saint-Pierre è l’ultimo comune della Valle di Entremont prima del valico del Gran San Bernardo, nel distretto omonimo del Canton Vallese, al confine con la Valle d’Aosta. Il paese, unico centro abitato di rilievo del territorio comunale, sorge a 1.632 metri di quota, risultando la località abitata più alta dell’intera vallata. Il territorio comunale si estende dal fondovalle solcato dalla Dranse d’Entremont fino alle quote glaciali del massiccio del Grand Combin, comprendendo anche lo storico Ospizio del Gran San Bernardo, situato al valico. L’identità del comune è segnata dalla funzione di transito alpino, esercitata ininterrottamente sin dall’epoca romana lungo l’asse che collega la pianura padana al bacino del Rodano.

Descrizione

Il territorio comunale occupa la testata della Valle di Entremont, dal fondovalle percorso dalla Dranse d’Entremont fino alle creste glaciali che segnano il confine con l’Italia. Circa due terzi della superficie comunale sono costituiti da rocce, ghiacciai e pascoli d’alta quota non produttivi, mentre le aree coltivate a prato-pascolo occupano poco meno di un terzo del territorio e i boschi una quota residuale. I ghiacciai di Tseudet e di Valsorey, sul massiccio del Mont Vélan e del Grand Combin, alimentano i torrenti che confluiscono nella Dranse. Il fondovalle, stretto e incassato, si allarga solo in corrispondenza dell’abitato principale, mentre il resto del territorio sale rapidamente verso quote alpinistiche.

Il paese è documentato per la prima volta nel 1125 con il nome di Burgus Sancti Petri e deve la propria origine al controllo della via di transito verso il valico, in antico noto come Mont-Joux, frequentata già in epoca romana: ai piedi del campanile, il più antico del Canton Vallese, si conserva una colonna miliare romana datata al IV secolo. Un monastero-rifugio altomedievale precedette l’ospizio oggi esistente al colle. Nel medioevo il territorio fece parte della castellania di Sembrancher come métralie, e il paese fu inoltre tappa della Via Francigena, la via di pellegrinaggio verso Roma. Nel maggio 1800 l’esercito di Napoleone Bonaparte attraversò il valico proprio da Bourg-Saint-Pierre nella campagna che avrebbe portato alla battaglia di Marengo, un evento che resta tra i più noti nella storia locale del passo.

L’economia del comune fu per secoli legata al pascolo alpestre e all’attività di guida per i viandanti diretti al valico, in un contesto di risorse agricole limitate dall’altitudine e dalla ristrettezza dei fondovalle coltivabili. Oggi l’attività agropastorale convive con un turismo di piccola scala, concentrato soprattutto sull’alpinismo e sullo sci-alpinismo, mentre la popolazione residente si è mantenuta stabile su numeri contenuti nel corso degli ultimi decenni.

L’ambiente naturale è quello tipico dell’alta quota alpina, con praterie, rocce e ghiacciai che ospitano una fauna adattata al clima rigido; la zona del Gran San Bernardo è nota per la presenza dello stambecco (Capra ibex). Il centro abitato e l’area del valico rientrano nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere, a tutela del patrimonio costruito storico.

Bourg-Saint-Pierre è un punto di partenza classico per l’alpinismo sul massiccio del Grand Combin e sul Mont Vélan, verso le capanne del Club Alpino Svizzero di Valsorey e del Vélan, ed è tappa di itinerari di più giorni come il Tour des Combins e il Tour du Saint-Bernard, oltre che della Via Francigena. In inverno il paese è punto di partenza per lo sci-alpinismo, con collegamento alla Alta Via Chamonix–Zermatt, e per percorsi con le racchette da neve segnalati dal centro abitato. Il territorio ospita inoltre due competizioni di trail running di rilievo: il Trail du Vélan, che si svolge ogni fine luglio con partenza dal paese e percorsi da 6,8 a 45 chilometri, questi ultimi toccando le capanne di Mille, Valsorey e Vélan tra i comuni di Bourg-Saint-Pierre e Liddes; e il Trail Verbier St-Bernard by UTMB, tra i più antichi ultra-trail svizzeri e parte del circuito UTMB World Series, il cui percorso maggiore attraversa il paese e il Colle del Gran San Bernardo nella tratta tra le valli di Bagnes, Entremont e Ferret.

Informazioni

Dati generali

Superficie: 90,2 km²

Altitudine capoluogo: 1.632m

Maggior elevazione: 4.314m – Grand Combin de Dati generali

Superficie: 90,2 km² Altitudine capoluogo: 1.632m Maggior elevazione: 4.314m – Grand Combin de Grafeneire

Numero abitanti: 222 (al 31.12.2024)

Nome in dialetto: Lo Bôrg (in arpitano/patois vallesano)

Nome degli abitanti: bordillons

Santo Patrono: San Pietro, festeggiato il 29 giugno

Comuni confinanti: Bagnes– Liddes – Orsières – Comune di Étroubles, Italia (Valle d’Aosta) – Comune di Ollomont, Italia (Valle d’Aosta) – Comune di Saint-Oyen, Italia (Valle d’Aosta) – Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, Italia (Valle d’Aosta)

Cantone di appartenenza: Canton Vallese

Nazione di appartenenza: Svizzera

Sito istituzionale: www.bourg-saint-pierre.ch

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