Malesco
Accesso
Raggiungere Gravellona Toce lungo l’autostrada Genova Voltri–Gravellona Toce e proseguire sulla strada statale del Sempione in direzione di Domodossola. Uscire allo svincolo di Masera–Valle Vigezzo e imboccare la strada statale della Val Vigezzo, superando Druogno e Santa Maria Maggiore fino a raggiungere Malesco. Il capoluogo dispone di una stazione sulla ferrovia Domodossola–Locarno, servita dai treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli; collegamenti su gomma raggiungono inoltre le frazioni di Zornasco e Finero.
Introduzione
Malesco è un comune piemontese della Val Vigezzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, collocato alla confluenza del torrente Loana con il Melezzo Orientale. Il capoluogo sorge a 761m su un terrazzo del fondovalle, mentre il territorio comunale risale la Valle Loana fino alla Cima della Laurasca, a 2.193m, comprendendo parte del Parco nazionale della Val Grande. Le frazioni di Zornasco e Finero completano un sistema insediativo legato alla viabilità tra l’Ossola, la Valle Cannobina e il Canton Ticino. L’identità locale è documentata dall’Ecomuseo della pietra ollare e degli scalpellini, che raccoglie testimonianze archeologiche, attività artigianali e pratiche tradizionali della comunità .
Descrizione
Il territorio comunale occupa il settore orientale della Val Vigezzo e si sviluppa dalla piana attraversata dal Melezzo Orientale verso la Valle Loana e lo spartiacque della Val Grande. Il torrente Loana raccoglie le acque dei valloni meridionali e confluisce nel Melezzo presso il capoluogo. Boschi, alpeggi e dorsali rocciose accompagnano la progressione altimetrica fino alla Cima della Laurasca, che raggiunge 2.193m. La Valle Loana costituisce uno degli accessi settentrionali al Parco nazionale della Val Grande e conserva fornaci, cave, nuclei d’alpeggio e tracciati collegati allo sfruttamento della pietra e delle risorse forestali.
I ritrovamenti archeologici attestano la frequentazione dell’area in età preistorica e romana; tombe, suppellettili e il lastricato di un’antica strada documentano l’inserimento della valle nei collegamenti dell’Ossola. Nel Medioevo il territorio seguì le vicende della pieve vigezzina e dell’Ossola, passando dall’influenza dei vescovi di Novara ai domini viscontei e sforzeschi, quindi ai Borromeo. Dopo le dominazioni spagnola e austriaca, nel 1743 entrò nei territori sabaudi. Finero e Zornasco, già comuni autonomi, furono aggregati a Malesco nel 1929.
L’economia tradizionale combinava allevamento, agricoltura di montagna, utilizzazione dei boschi ed emigrazione stagionale. La lavorazione della pietra ollare alimentò l’attività degli scalpellini e la produzione di recipienti e manufatti, mentre molti abitanti esercitarono fuori valle il mestiere di spazzacamino. Queste esperienze sono conservate nell’Ecomuseo Ed Leuzerie e di Scherpelit, riconosciuto dalla Regione Piemonte nel 2007, che comprende il Museo archeologico del Parco nazionale della Val Grande, il lavatoio con l’esposizione dedicata a Giovan Maria Salati e il mulino dul Tač di Zornasco. La parlata locale appartiene all’area ossolana e conserva tratti propri del dialetto maleschese.
Il patrimonio costruito comprende la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, l’oratorio del Gabbio, la chiesa di San Bernardo di Mentone a Zornasco e quella di San Gottardo a Finero. Affreschi, dipinti e architetture rurali richiamano la tradizione figurativa della Val Vigezzo. Tra le preparazioni locali figurano i runditt, sottili sfoglie cotte su una piastra di ferro, i turtei e la turta ad San Per, legata alla festa patronale dei Santi Pietro e Paolo.
Parte del territorio ricade nel Parco nazionale della Val Grande; l’Oasi naturalistica Pian dei Sali tutela inoltre un settore di boschi e ambienti umidi. Alle quote inferiori prevalgono latifoglie e castagneti, mentre salendo compaiono faggete, conifere, arbusteti e praterie alpine. La rete escursionistica segue la Valle Loana verso Fondo Li Gabbi, Scaredi e la Cima della Laurasca e consente collegamenti con gli alpeggi e con le traversate del Parco. Il fondovalle è percorso dalla ciclopedonale della Val Vigezzo, che collega Druogno, Santa Maria Maggiore, Malesco e Re.
Informazioni
Dati generali
Superficie: 43,24 km²
Altitudine capoluogo: 761m
Maggior elevazione: 2.193m – Cima della Laurasca
Numero abitanti: 1.337 (al 01.01.2025)
Nome in dialetto: Malesch
Nome degli abitanti: maleschesi
Santo patrono: Santi Pietro e Paolo, festeggiati il 29 giugno
Comuni confinanti: Cossogno – Craveggia – Re – Santa Maria Maggiore – Trontano – Valle Cannobina – Villette
Provincia di appartenenza: Verbano-Cusio-Ossola
Regione di appartenenza: Piemonte
Nazione di appartenenza: Italia
Sito istituzionale: https://www.comune.malesco.vb.it
Villaggi e frazioni: Finero, Zornasco