Col de la Barme, da Coumarial
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare l'autostrada al casello di Pont-Saint-Martin, svoltare a destra dopo 100m e alla prima rotonda prendere la seconda uscita. Proseguire fino alla seconda rotonda e prendere la terza uscita per entrare nel centro abitato di Pont-Saint-Martin. Dopo alcune centinaia di metri, svoltare a destra e imboccare la (1,2km) in direzione della Valle del Lys. Percorrere la strada regionale per 10,2km (11,4km) e attraversare i centri abitati di Lillianes e Fontainemore. Circa 1km dopo il centro di Fontainemore, svoltare a destra e seguire le indicazioni per Pian Coumarial. Attraversare il ponte sul torrente Lys e imboccare la strada comunale in salita. Proseguire per 7,5km (18,9km) e oltrepassare le località di Colombit, Pacoulla, Pianpervero, Jugeo, Chouchal, Pra Dou Sas, Cios, Challasc, Colla, Grange, Savaroy, Goy e infine Coumarial.
Parcheggio
Al termine della strada si trova un parcheggio 🅿️ gratuito in prossimità dell'area picnic, dove è disponibile un fontanile 💧 per il carico dell'acqua, poiché lungo il percorso non sono presenti altri punti di approvvigionamento.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché Coumarial non è servita da trasporti pubblici. Nel periodo estivo è attivo un servizio di navetta che collega Coumarial al lago Vargno.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 30 minuti
📏 Distanza: 18,9km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Descrizione
Dopo un chilometro di cammino si incontra una palina segnaletica riportante il bivio per Pian Coumarial, segnavia (2E) (1410m, 0h20'). Si trascura la pista a destra e si prosegue diritti sino a raggiungere un secondo bivio: tirare sempre diritti trascurando la stradina che discende a sinistra. Pochi minuti di cammino e si incontra una piccola edicola votiva; da qui la strada incomincia a salire con maggiore intensità. Dopo un tratto di salita rettilineo la strada affronta alcuni tornanti che permettono di prendere un centinaio di metri di dislivello al termine del quale la strada riduce la sua pendenza e si porta in breve nei pressi del torrente. Si attraversa il torrente su di un guado artificiale e si riprende a salire con un paio di tornanti che conducono al bivio per il Col Marmontana, segnavia (2A) (1664m, 1h20'). Trascurato il sentiero si procede sempre sulla stradina sino a raggiungere il primo dei casolari di Vargno e, poco dopo, si incontra l'Alta Via 1 ed il sentiero per la Balma di Oropa (1700m, 1h25'): svoltare a sinistra ed imboccare la mulattiera che attraversa i casolari sparsi di Vargno. Si risale la bella mulattiera sino a raggiungere gli ultimi casolari, dopodiché percorrere il bel tratto lastricato che si avvicina ad una pietraia: dall'alto si possono apprezzare interessanti scorci sul sottostante Lago Vargno. Si attraversano due fasce di pietraia e
sino a raggiungere nuovamente un tratto erboso; si compiono alcuni tornanti e si raggiunge Lé Lounc (1942m, 2h00'). Si lasciano le case di Lé Lounc e si incontra subito il bivio per il Col Chardoun, segnavia (2B) (1932m, 2h05'): si trascura il sentiero a destra che discende verso il lago superiore di Lé Lounc e si prosegue sul sentiero sino a raggiungere, dopo una breve discesa, il primo dei Laghi della Barma. Si riprende a salire passando nei pressi del futuro rifugio dei Laghi della Barma inserendosi, sempre sulla mulattiera, in un ampio canalino ai margini di un poggio. Risalito il canalino si procede per un breve tratto pressoché pianeggiante per poi riprendere a salire al cospetto dell'ampia vetta della Balma di Oropa. Il sentiero, a tratti selciato, risale il crinale portandosi verso l'ampia sella finale. L'itinerario procede in alcuni tratti su rocce piatte, sempre ben segnalato da bolli gialli ed ometti, sino a raggiungere l'ampia sella del Col da Barma (2256m, 3h00').
Al colle è presente una cappelletta sormontata da una croce metallica datata 1963.
La discesa si effettua sullo stesso itinerario della salita.