Relazioni Punti di interesse Ci sono stato Magazine Webcam

Rifugio Vittorio Sella, dal parcheggio di Valnontey

Profile image

A cura di:

Ultimo rilievo: 03/10/2007
Aggiornato il: 07/04/2026
Difficoltà
T2
Lunghezza
10.00 Km
Quota di partenza
1666 m
Altezza di arrivo
2579 m
Dislivello positivo
941 m
Tempo di andata
02h30'
Tempo di ritorno
02h00'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

All'uscita dello svincolo autostradale A5 di Aosta Ovest, entrare nella rotatoria e prendere la seconda uscita seguendo le indicazioni per SR47 / Cogne / Aymavilles. Proseguire sulla SR47 per 20,0km (20,0km) fino alla rotatoria all'ingresso di Cogne, dove prendere la prima uscita su Avenue G. F. Cavagnet. Continuare su Via Bourgeois (350m, 20,35km), quindi svoltare a destra in Rue Grand Paradis. Percorrere Rue Grand Paradis per 2,4km (22,75km), proseguire su Frazione Valnontey per 260m (23,0km) e svoltare a destra per raggiungere il parcheggio.

Parcheggio

Al termine della strada si trova il parcheggio 🅿️ di Valnontey, punto di accesso al Parco Nazionale Gran Paradiso. Verificare in loco le condizioni di accesso e le eventuali limitazioni stagionali imposte dall'ente parco.

Accesso con mezzi pubblici

Il parcheggio di Valnontey è raggiungibile con la linea urbana circolare di Cogne gestita da SVAP. La fermata di riferimento è Cogne Valnontey. Il servizio invernale è attivo tutti i giorni feriali e festivi, tranne il 25 dicembre e il periodo estivo; le corse che servono la fermata di Valnontey partono da Cogne Revettaz alle ore 09:00, 10:05, 11:10, 12:40 e 15:00, con arrivo a Valnontey rispettivamente alle 09:25, 10:30, 11:35, 13:05 e 15:25. Per gli orari aggiornati consultare il timetable SVAP – Cogne Linea Urbana.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 tempo di percorrenza: 33 minuti

  • 📏 distanza: 23,4km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Un itinerario adatto agli avvistamenti di animali: ci troviamo nel bel mezzo del Parco Nazionale del Gran Paradiso e l'incontro con i suoi ospiti non è infrequente.

Descrizione

[0h00'T2] Dal parcheggio seguire brevemente la stradina asfaltata sino a raggiungere il villaggio di Valnontey, ove è presente un fontanile💧, ed il ponticello che attraversa il torrente omonimo: svoltare a destra e proseguire sempre sulla stradina asfaltata sino a raggiungere l’Hotel “Lou Tsantelet” e le paline riportanti gli itinerari lungo l’Alta Via 2.

[0h05'T2] Imboccare il comodo sentiero 18 che, attraverso il pascolo, raggiunge in breve l’ingresso del Giardino Alpino “Paradisia”. Costeggiare il lato sud-orientale del giardino, marciando sulla comoda mulattiera, ed entrando nel lariceto. Lentamente si prende quota, seguendo le lunghe volute della mulattiera, gustandosi alcuni scorci sulla sottostante Valnontey sino a raggiungere un bivio.

[1h00'T2] Trascurare il prosieguo sulla vecchia strada reale (chiusa al transito a causa dell’instabilità del versante) e continuare diritto sino ad incontrare un bel ponticello in pietra che permette l’attraversamento del Torrent de Grand-Lauson. Risalire ora la destra orografica del vallone e, dopo aver abbandonato il bosco, proseguire ora sui magri pascoli che precedono i ruderi del piccolo agglomerato di Toules (2001m). Dopo aver incontrato una piccola fontanella 💧, continuare la progressione seguendo le svolte del sentiero che conducono rapidamente al margine meridionale di Pascieux (2224m).

[1h15'T2] Risalire il pendio seguendo l'esiguo bosco di larice sino a quando si entra nuovamente nel pascolo intorno e si apre la vista sul non lontano rudere di Petit Loson e sui ghiacciai del Grand Croux e della Tribolazione. Il sentiero vira a destra e dopo aver aver superato un tratto a scalini si discende verso l’impluvio del Torrent de Grand-Lauson.

[1h45'T2] Attraversare il torrente sul ponticello in legno e iniziare a risalire il versante orografico sinistro, con una serie di lunghi traversi alternati, sino a confluire nuovamente sulla vecchia strada reale di caccia. La meta si avvicina, proseguire tagliando a mezza costa i ripidi pendii erbosi che discendono dalla Tête Tsaplane per poi superare un tratto decisamente ripido con una serie di svolte. Trascurare il sentiero per gli alpeggi di Grand Lauson (2506m) e procedere con salita più moderata sino ad incontrare il casotto dei Guardia Parco: qui si incontra l’innesto del sentiero e la continuazione dell’Alta Via 2. Si discende brevemente tra i prati sino a raggiungere il Rifugio Vittorio Sella (2579m, 💧, [2h30'T2]).

Il rientro avviene sul medesimo itinerario percorso in salita [1h45'T2].

Galleria fotografica

© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Ci siamo stati
Profile image

A cura di:

Refuge Vittorio Sella

Introduction

La montée au Refuge Vittorio Sella est réputé une classique printanière dans le domaine du ski de randonné, mais peut bien etre considéré une superbe balade avec le raquettes à neige. La monté se divise en deux parties: au dèbut, dans le bois, on suit le remarquable chemin de chasse du Roi Victor Emmanuel II, montée douce avec la possibilité de rencontrer beaucoup de chamois; la deuxième partie, dés la sortie du bois, est une longue montée sur la pente raide qui précède le refuge. Dans l'ensemble la balade est fatiguante mais satisfaisante!

Description

igianset

A cura di:

Rifugio Vittorio Sella

Giornata soleggiata e leggermente ventilata. Prestare attenzione al bivio che si incontra dopo circa un'ora di cammino. Il sentiero a destra non è percorribile nonostante non esista segnalazione appropriata. Il cartello di divieto di transito e l'ordinanza del sindaco sono stati rimossi, ma il divieto permane. Rimane ben segnalato il divieto quando si scende dal rifugio che obbliga gli escursionisti ad attraversare il torrente e a scendere dalla parte destra orografica del torrente Lauson.
igianset

A cura di:

Rifugio Vittorio Sella

Giornata soleggiata e leggermente ventilata. Prestare attenzione al bivio che si incontra dopo circa un'ora di cammino. Il sentiero a destra non è percorribile nonostante non esista segnalazione appropriata. Il cartello di divieto di transito e l'ordinanza del sindaco sono stati rimossi, ma il divieto permane. Rimane ben segnalato il divieto quando si scende dal rifugio che obbliga gli escursionisti ad attraversare il torrente e a scendere dalla parte destra orografica del torrente Lauson.
Profile image

A cura di:

Rifugio Vittorio Sella da Cogne

Settimana di vacanza con cinque belle escursioni nella zona di Cogne, di cui questa è la prima. Partiamo da Cogne lungo la forestale che porta a Valnontey, da dove inizia la salita vera e propria, divista in tre fasi: la prima fino al ponte sulla testa della cascata che scende dal pianoro del rifugio Vittorio Sella, poi lungo un costone fino ad un secondo ponte che riporta sulla sx orografica, e la terza parte dopo il ponte fino al rifugio. Saliamo nel bosco del primo tratto, con il sentiero che zig-zagga lungo un cono di detriti, i tratti tra un tornante e l'altro sempre più brevi, per raggiungere il primo ponte. Da qui si esce dal bosco, per salire decisi su sentiero sasso-terroso. Il sentiero originario restava sulla sx, ma è franato e non è più stato sistemato. Dal secondo ponte il sentiero ridiventa un po' più agevole, passando un alpe ancora caricato, per spianare poi verso il "Casotto del Lausson" e portare infine al rifugio. Lo stesso è stato fatto costruire originariamente da Vittorio Emanuele II, che saliva quassu per la caccia allo stambecco. Attualmente è di proprietà del CAI di Biella, e dedicato a Vittorio Sella, pioniere della documentazione di montagna. Pranzo in rifugio, poi decidiamo per la discesa (avremmo voluto continuare fino al passo che dà la vista sulla valle di Valsavaranche a Q3200, ma la meteo instabile ce lo ha sconsigliato). Discesa senza storia fino a Valnontey, e rientro a Cogne. Descrizione completa con mappa, foto e testo.
igianset

A cura di:

Rifugio Vittorio Sella

Giornata soleggiata e leggermente ventilata. Prestare attenzione al bivio che si incontra dopo circa un'ora di cammino. Il sentiero a destra non è percorribile nonostante non esista segnalazione appropriata. Il cartello di divieto di transito e l'ordinanza del sindaco sono stati rimossi, ma il divieto permane. Rimane ben segnalato il divieto quando si scende dal rifugio che obbliga gli escursionisti ad attraversare il torrente e a scendere dalla parte destra orografica del torrente Lauson.Giornata soleggiata e leggermente ventilata. Prestare attenzione al bivio che si incontra dopo circa un'ora di cammino. Il sentiero a destra non è percorribile nonostante non esista segnalazione appropriata. Il cartello di divieto di transito e l'ordinanza del sindaco sono stati rimossi, ma il divieto permane. Rimane ben segnalato il divieto quando si scende dal rifugio che obbliga gli escursionisti ad attraversare il torrente e a scendere dalla parte destra orografica del torrente Lauson.
Accedi per postare