Chiesa parrocchiale di Nus
Accesso
Accesso
Raggiungere in auto il capoluogo di Nus e parcheggiare nei pressi della chiesa, nel centro del paese. In alternativa arrivare in paese con i mezzi pubblici e completare il tragitto a piedi.
Navigazione stradale
Uscire dal casello autostradale di Nus e proseguire in direzione nordest per 220m (220m), quindi alla rotatoria prendere la prima uscita sulla strada regionale di Fénis. Dopo 600m (820m) alla rotatoria prendere la terza uscita e continuare sulla per 97m (917m) e per ulteriori 900m (1,8km). Prendere la in direzione di Via Augusto Pramotton Prieur: svoltare a destra in Via Champagne per 71m (1,9km), svoltare a destra in Via Aosta () per 160m (2,0km), svoltare a sinistra in Via St. Barthelemy () per 450m (2,5km) e svoltare a sinistra in Via Augusto Pramotton Prieur. La chiesa si trova sulla sinistra dopo 58m.
Parcheggio
Nei pressi della chiesa si trova un parcheggio 🅿️ gratuito.
Accesso con mezzi pubblici
La stazione ferroviaria di Nus si trova sulla linea Aosta-Torino e dista circa 10 minuti a piedi dalla chiesa, attraverso il centro del paese. Il comune è servito da autobus regionali che collegano Aosta e altre località della Valle d'Aosta, con fermate nel centro; dalla fermata la chiesa si raggiunge a piedi.
🕒 Tempo di percorrenza: 4 minuti
📏 Distanza: 2,5km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
La chiesa parrocchiale di Nus, intitolata a sant'Ilario di Poitiers, sorge nel capoluogo del comune di Nus, nella media Valle d'Aosta, a 529m di quota. È la chiesa della parrocchia del comune, che nel Medioevo fu sottoposta a un priore dipendente dall'abbazia benedettina di Ainay, presso Lione. Per secoli rimase legata alla parrocchia di Saint-Barthélemy, che dipendeva dallo stesso priore e non aveva un parroco proprio. L'edificio attuale è una costruzione ottocentesca eretta nel luogo di una chiesa medievale più antica.
Descrizione
La prima attestazione documentaria della parrocchia di Sant'Ilario risale al 26 febbraio 1153, quando una bolla di papa Eugenio III elencò la chiesa di Nus tra i possedimenti valdostani dell'abbazia di Ainay, insieme a quelle di Quart, Saint-Barthélemy e Saint-Vincent. La cura pastorale era affidata a sacerdoti secolari dipendenti dal vescovo di Aosta. La parrocchia di Saint-Barthélemy rimase unita a quella di Nus fino al 26 settembre 1746, quando fu eretta in parrocchia autonoma. Il legame con Ainay terminò nel 1588: il 20 aprile papa Sisto V assegnò i diritti sul priorato di Nus ai domenicani del Santo Uffizio di Vercelli. Dal 1755 la parrocchia passò alle dirette dipendenze del vescovo di Aosta.
Gli scavi archeologici del 1990 hanno riportato alla luce, sotto il coro, parte della chiesa romanica del XII secolo, a tre navate concluse da un'abside centrale semicircolare, di dimensioni maggiori, e da due absidiole laterali. Nel XV secolo la chiesa fu trasformata: le absidi vennero demolite e il presbiterio fu ampliato in forma rettangolare. Al Quattrocento è attribuito anche il campanile, che appartiene a un modello diffuso in Valle d'Aosta, di cui sono esempi i campanili di Fénis e Saint-Germain.
Nel 1884 il consiglio parrocchiale deliberò la ricostruzione della chiesa. Il progetto fu affidato a Giuseppe Lancia e i lavori iniziarono nel 1886. L'edificio fu completato nel 1887 e consacrato il 12 aprile 1888. Ha navata unica a croce latina, coperta da volte a vela, con una cupola sul presbiterio. La facciata ha forme neoclassiche, con quattro lesene a capitelli ionici e un frontone triangolare. All'interno semicolonne con capitelli compositi sostengono un cornicione modanato.
L'altare maggiore e quello di San Giuseppe furono rifatti dallo scultore Guala. Una prima fase della decorazione pittorica ottocentesca è opera dei pittori Artari. Nel 1959 Luciano Bartoli dipinse gli affreschi del coro, delle pareti del presbiterio e della nicchia del fonte battesimale, con la Santissima Trinità, la Vergine, sant'Ilario ed episodi della sua vita. Alla sinistra del coro si trova un Crocifisso ligneo medievale. Sono conservati anche una Via Crucis e una tela con la Santissima Trinità, la Vergine, san Giuseppe e altri santi, databili ai secoli XVIII-XIX.
Parte delle murature della chiesa medievale è visibile in uno spazio ricavato sotto il coro. Nel XX secolo il pavimento della navata fu sostituito. Nel 2014 sono stati eseguiti lavori sulla copertura, sulle vetrate artistiche, sui pinnacoli e sull'orologio del campanile; nel 2020 sono stati rinnovati la pavimentazione, il riscaldamento, gli impianti di illuminazione e acustico e parte dell'arredo liturgico.
Informazioni
Orari di apertura: La chiesa di Sant’Ilario è generalmente aperta durante le celebrazioni liturgiche e in specifiche fasce orarie dedicate alla visita. Gli orari possono variare in base alla stagione o ad eventi particolari, quindi è consigliabile contattare l’ufficio parrocchiale di Nus o consultare le bacheche informative locali per aggiornamenti.
Eventi correlati: La parrocchia di Sant’Ilario ospita regolarmente celebrazioni liturgiche, concerti di musica sacra e manifestazioni legate alle tradizioni locali. Una delle ricorrenze principali è la festa patronale di Sant’Ilario, celebrata il 13 gennaio, con funzioni religiose e momenti di aggregazione per la comunità. Durante l’anno possono svolgersi anche visite guidate tematiche e incontri culturali.
Per garantire una visita serena e ben organizzata, è sempre utile pianificare il viaggio verificando in anticipo le informazioni relative agli orari e agli eventi presso i canali ufficiali della parrocchia o del comune di Nus.
Dati generali
Tipologia: luoghi di culto, chiese
Altri nomi: Chiesa parrocchiale di Sant'Ilario, Chiesa di Sant'Ilario
Epoca: XII secolo (prima attestazione documentaria, 1153); XIX secolo (ricostruzione, 1886-1887)
Stile: neoclassico (facciata)
Dedicazione: sant'Ilario di Poitiers
Festa patronale: 13 gennaio
Quota: 529m
Località: capoluogo
Comune: Nus
Valle: media Valle d'Aosta
Regione: Valle d'Aosta
Nazione: Italia
Diocesi: Aosta