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Danimarca

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Ultima visita: 12/04/2026

Accesso

La Danimarca è raggiungibile dall'Italia principalmente via aerea: l'Aeroporto Internazionale di Copenaghen-Kastrup (CPH) è il principale scalo del paese e uno dei più trafficati del Nord Europa, con voli diretti da Milano, Roma e altre città italiane. Scali secondari si trovano a Aarhus, Billund e Aalborg. Il collegamento via terra dall'Italia attraversa la Germania: percorrendo l'autostrada A7 verso Monaco, poi la A9 verso Amburgo e infine la A7 tedesca fino al confine danese a Flensburg, dove la rete autostradale danese prosegue sull'autostrada [E45] verso Vejle e Copenaghen. Il ponte dell'Øresund (inaugurato nel 2000) collega Malmö in Svezia con Copenaghen con una traversata di 16 km tra autostrada e ferrovia, ed è percorribile a pedaggio. Il ponte-diga del Grande Belt collega le isole di Funen (Fyn) e Selandia (Sjælland). La rete ferroviaria danese, gestita da DSB (Danske Statsbaner), è efficiente e capillare; i treni Intercity collegano le principali città. I traghetti servono le isole minori e i territori delle Fær Øer e della Groenlandia. La Danimarca non presenta rilievi significativi e le infrastrutture di accesso non hanno criticità stagionali; i venti forti dell'Atlantico e del Mare del Nord possono rallentare i traghetti in condizioni meteorologiche avverse.

Introduzione

La Danimarca è uno Stato monarchico dell'Europa settentrionale, il più meridionale tra i paesi scandinavi, membro dell'Unione Europea dal 1973. Il territorio si articola in tre componenti principali: la penisola dello Jutland (Jylland), che si estende verso nord confinando a sud con la Germania, e due isole principali — Selandia (Sjælland) e Fionia (Fyn) — a cui si aggiungono circa 500 isole minori, tra cui Bornholm nel Mar Baltico. Il paese si affaccia sul Mar del Nord a ovest e sul Mar Baltico a est. La topografia è quasi completamente pianeggiante: la cima più alta, il Møllehøj nello Jutland, raggiunge soltanto 170,86 m sul livello del mare, rendendo la Danimarca il paese più basso d'Europa. Il Reame danese (Danmarks Rige) include, con ampia autonomia, le Isole Fær Øer nell'Atlantico settentrionale e la Groenlandia, il territorio più esteso del mondo per superficie di uno stato. La capitale Copenaghen (København) si trova sull'isola di Selandia ed è il principale centro economico, culturale e politico. La Danimarca è nota per un modello di welfare avanzato, un alto livello di vita e un'economia orientata all'innovazione e alla sostenibilità.

Descrizione

Il territorio danese si estende per 43.098 km² (la sola penisola dello Jutland e le isole metropolitane, escludendo le Fær Øer e la Groenlandia) e presenta un paesaggio plasmato dall'ultima glaciazione: colline moreniche nella parte orientale dello Jutland e dell'isola di Møn, pianure alluvionali e sabbiose nell'ovest, dune costiere lungo il Mare del Nord, lagune e zone umide lungo le coste orientali. I laghi, numerosi e di piccola o media dimensione, sono per lo più di origine glaciale; il maggiore è il Arresø (40 km²) sull'isola di Selandia. I principali fiumi — Gudenå (158 km) e Skjern Å — hanno portate modeste. Il clima è di tipo oceanico temperato, con inverni miti e nuvolosi, estati fresche e precipitazioni distribuite uniformemente lungo l'anno.

La Danimarca è tra i paesi europei con la più lunga continuità di insediamento umano documentato: le prime tracce risalgono al Mesolitico (cultura di Maglemose, circa 9.000 a.C.). I Kjøkkenmøddinger — cumuli di residui alimentari neolitici — rappresentano le testimonianze più caratteristiche delle comunità di cacciatori-raccoglitori costieri. La tradizione vichinga (VIII–XI sec.) è il periodo più noto della storia danese sul piano internazionale: dalla penisola dello Jutland, i vichinghi danesi colonizzarono l'Inghilterra, la Normandia e l'Islanda, con i re Svend Forkbeard e Canuto il Grande che governarono un impero nordico nel XI secolo. Il Medioevo danese vide la nascita di una monarchia stabile e la costruzione di chiese romaniche e gotiche. Il XV–XVI secolo fu l'apogeo del potere nordico, con l'Unione di Kalmar che univa Danimarca, Norvegia e Svezia sotto la corona danese. La Riforma protestante (1536) introdusse il luteranesimo come religione di stato, tuttora dominante. L'età moderna portò prima l'espansione coloniale (isole dei Caraibi, fasce della Costa d'Oro), poi la progressiva perdita di territori fino al Trattato di Kiel (1814), con cui la Norvegia fu ceduta alla Svezia. La Danimarca stabilì un sistema monarchico costituzionale nel 1849. Durante la Seconda guerra mondiale fu occupata dalla Germania nazista (1940–1945) e si distinse come l'unico paese europeo a salvaguardare quasi integralmente la propria comunità ebraica trasferendola clandestinamente in Svezia.

L'economia danese è tra le più avanzate d'Europa, con un PIL pro capite tra i più alti dell'Unione. I settori trainanti sono il farmaceutico (Novo Nordisk è la più grande azienda danese per capitalizzazione), il manifatturiero di qualità (design, industria navale, turbine eoliche — la Danimarca è leader mondiale nell'energia eolica), le tecnologie IT e l'agroalimentare. L'agricoltura, pur occupando meno del 3% della forza lavoro, è altamente meccanizzata e produce quantità di carne suina e latticini significativamente superiori al fabbisogno interno. Il porto di Aarhus è il più grande di Scandinavia per volumi di merci. La gastronomia danese ha conosciuto negli ultimi decenni un rinnovamento internazionale: la cucina nordica — con prodotti locali come aringhe, salmone, pane di segale (rugbrød), formaggio, burro fermentato e latticini — è stata rivalutata anche grazie all'influenza del ristorante Noma di Copenaghen, più volte eletto miglior ristorante del mondo.

Il patrimonio culturale iscritto nell'UNESCO comprende quattro siti: il Centro sepolcrale neolitico di Jelling con le pietre runiche e la chiesa, il castello di Kronborg a Helsingør (immortalato da Shakespeare come ambientazione dell'Amleto), la cattedrale di Roskilde — primo edificio gotico in mattoni di Scandinavia e mausoleo della famiglia reale — e il Fiordo di Ilulissat in Groenlandia (patrimonio naturale). La Danimarca non ha parchi nazionali tradizionali nel senso alpino del termine, ma dispone di cinque parchi nazionali: Thy (il più grande, sulla costa occidentale dello Jutland), Mols Bjerge (nello Jutland orientale), Wadden Sea (condiviso con Germania e Paesi Bassi, iscritto nell'UNESCO), Kongernes Nordsjælland (nel nord di Selandia) e Skjoldungernes Land (nel centro di Selandia). Il Parco Nazionale di Mols Bjerge, con le sue colline moreniche che raggiungono 137 m, è l'area più tecnica per l'escursionismo danese, ospitando metà delle specie vegetali selvatiche del paese. La foresta di Rold Skov, nel nord dello Jutland, è la più estesa del paese con circa 80 km², famosa per i faggi dal fusto irregolare del Rebild National Park.

L'escursionismo in Danimarca si svolge prevalentemente tra brughiere, boschi di latifoglie, coste sabbiose e colline glaciali. Il Mols Bjerge Trail (80 km, quattro tappe da 20 km) è il percorso a lunga percorrenza più noto nel territorio del parco nazionale omonimo, certificato come Leading Quality Trail — Best of Europe dalla European Ramblers Association. L'Hærvejen — la Via dell'Esercito — è un percorso storico di circa 470 km che attraversa lo Jutland da nord a sud lungo antichi tracciati medievali, praticabile a piedi e in bicicletta. Il Coastal Path (Kystvejen) lungo la costa occidentale del Jutland offre escursioni tra dune e spiagge atlantiche. Il Parco Nazionale del Wadden Sea propone escursioni guidate sulle pianure di fango al ritiro della marea. La Danimarca non dispone di montagne né di condizioni per lo sci di discesa nel territorio metropolitano; le isole Fær Øer offrono invece un'escursionismo alpino su scogliere oceaniche.

L'alpinismo in senso stretto non è praticabile nel territorio danese metropolitano per assenza di rilievi significativi. Le Isole Fær Øer offrono arrampicata su scogliere basaltiche con condizioni meteorologiche difficili. La tradizione alpinistica danese è sviluppata principalmente all'estero, con spedizioni in Groenlandia — dove si trovano pareti graniti tra le più alte e remote del mondo, come quelle della regione di Uummannaq — che hanno prodotto prime ascensioni di livello internazionale.

Il trail running in Danimarca si svolge prevalentemente su terreno di bosco e brughiera, con dislivelli modesti. Il Mols Bjerge Trail: the Mountain Stage (20 km, 553 m D+) è la gara di riferimento del trail running danese; l'Hærvejen Ultra (circa 100 km) e la Søhøjlandet Ultra (nell'Altipiano dei Laghi) completano il calendario nazionale. La costante presenza di sterrati morbidi, foreste e sentieri costieri rende la Danimarca ideale per la corsa su fondo naturale durante tutto l'arco dell'anno.

Informazioni

Capitale: Copenaghen
Superficie: 43.098 km² (territorio metropolitano)
Altitudine minima: -3,5m (torbiere costiere)
Maggior elevazione: 170,86m – Møllehøj (Jutland)
Numero abitanti: 6.001.008 (al 01.05.2025)
Nome ufficiale: Kongeriget Danmark
Nome degli abitanti: danesi
Regioni: 5
Nazioni confinanti: Germania
Sito istituzionale: https://www.stm.dk

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