Estonia
Accesso
L'Estonia è raggiungibile dall'Italia principalmente via aerea attraverso l'Aeroporto Internazionale di Tallinn-Ülemiste (TLL), con voli con scalo via Helsinki, Riga, Vilnius, Copenaghen o Varsavia; i voli diretti dall'Italia sono occasionali. Il collegamento via terra dalla Finlandia avviene tramite i traghetti Tallinn–Helsinki, con traversate di 2–3 ore operate da compagnie come Tallink e Eckerö Line, dai porti di Länsisatama e Olympiaterminaali; questi collegamenti rappresentano l'accesso più frequentato per chi arriva dalla Scandinavia. Il percorso via terra dall'Europa centrale attraversa Polonia e Lettonia per raggiungere il confine estone: da Varsavia, seguendo la [E67] verso Riga e poi la [Via Baltica] verso Tallinn, il percorso è di circa 1.500 km. La rete autostradale estone non include autostrade a pedaggio; le strade principali sono statali ben mantenute. Le Ferrovie Estoni (Elron) gestiscono una rete limitata; i treni collegano Tallinn con Tartu, Narva e Pärnu. Le principali città di interesse escursionistico — il Parco Nazionale di Lahemaa, Soomaa e Alutaguse — sono raggiungibili da Tallinn in 1–2 ore con il mezzo privato. Il traghetto collega Tallinn con le isole di Saaremaa e Hiiumaa (Muhu). In inverno le temperature possono scendere notevolmente; la rete stradale è generalmente mantenuta.
Introduzione
L'Estonia è uno Stato del Nord Europa, il più settentrionale delle tre Repubbliche baltiche, membro dell'Unione Europea e della NATO dal 2004 e dell'Eurozona dal 2011. Con una superficie di 45.228 km², è uno dei paesi meno densamente popolati d'Europa: la sua popolazione di circa 1,3–1,4 milioni di abitanti è concentrata principalmente nella regione costiera meridionale e nella capitale Tallinn. Il territorio è pianeggiante, segnato dall'ultima glaciazione che ha lasciato un paesaggio di foreste di conifere e latifoglie, torbiere, migliaia di laghi — oltre 1.500 — e un arcipelago di oltre 2.200 isole nel golfo di Riga e nel Mar Baltico. La lingua estone appartiene alla famiglia ugrofinnica, imparentata con il finlandese e lontana dalle lingue baltiche di Lettonia e Lituania. L'Estonia è nota per la sua trasformazione in uno dei paesi più digitalizzati al mondo dopo l'indipendenza dal 1991: il governo elettronico (e-Estonia), la cittadinanza digitale e la nascita di aziende tecnologiche come Skype sono espressioni di questa identità. La storia del paese è segnata da secoli di dominazione straniera — Danimarca, Ordine teutonico, Svezia, Russia zarista, Unione Sovietica — e dalla lunga lotta per l'indipendenza, culminata nella Rivoluzione cantata del 1987–1991.
Descrizione
l territorio estone è prevalentemente basso: il punto più elevato è il Suur Munamägi nell'Upland di Haanja, a 318 m, la vetta più alta delle Repubbliche Baltiche. La morfologia glaciale ha prodotto un paesaggio di altipiani morenichi e depressioni lacustri: il lago Peipsi, al confine con la Russia, è il quarto lago per superficie d'Europa. Le torbiere — di cui l'Estonia è tra i paesi europei con la maggiore estensione relativa, con circa il 22% del territorio — sono ecosistemi di importanza naturalistica straordinaria, habitat di specie rare di piante carnivore, anfibi e avifauna. Le foreste di pino (Pinus sylvestris), betulla (Betula pendula), abete rosso (Picea abies) e quercia (Quercus robur) coprono circa il 50% della superficie nazionale. La fauna comprende orso bruno (Ursus arctos), lince (Lynx lynx), lupo (Canis lupus), castoro (Castor fiber), alce (Alces alces) e oltre 200 specie di uccelli nidificanti, tra cui cicogna nera (Ciconia nigra) e aquila di mare (Haliaeetus albicilla).
La storia dell'Estonia inizia nel IX–XIII secolo con l'organizzazione delle tribù ugrofinniche in strutture semi-statali. La conquista tedesca e danese del XIII secolo portò alla sottomissione politica e alla feudalizzazione della popolazione contadina estone. Il dominio svedese (1561–1710) portò una certa stabilizzazione e l'avvio dell'istruzione in lingua estone. Il Trattato di Nystad (1721) cedette il paese all'Impero Russo. Nel XIX secolo il movimento nazionale estone produsse il poema epico Kalevipoeg (1857–1861) di Friedrich Reinhold Kreutzwald, opera fondativa dell'identità culturale nazionale. L'indipendenza fu proclamata nel febbraio 1918, riconosciuta dalla Russia nel Trattato di Tartu (1920). L'annessione forzata all'Unione Sovietica (1940–1991) portò deportazioni di massa in Siberia — stimati in oltre 90.000 le persone deportate tra il 1941 e il 1949 — e una sistematica russificazione del territorio. La Rivoluzione cantante (1987–1991) — nome dato alla resistenza pacifica attraverso festival corali e manifestazioni — culminò nella Dichiarazione di restaurazione dell'indipendenza nel marzo 1990 e nel pieno riconoscimento internazionale nel settembre 1991.
L'economia estone, dopo la transizione post-sovietica degli anni 1990, ha registrato una crescita sostenuta. I settori principali sono l'IT e la tecnologia (Skype fu sviluppato in Estonia nel 2003; Transferwise — oggi Wise — e Bolt sono altre startup di rilevanza internazionale), i servizi finanziari, la logistica, il legname e il turismo. Tallinn — con il suo centro storico medievale iscritto nell'UNESCO dal 1997 — è una delle destinazioni più frequentate del Baltico. La cucina estone riflette le tradizioni rurali nordiche: pane di segale, maiale affumicato, aringhe, formaggi locali e sangfroid (gelatina di maiale).
Il sistema delle aree protette comprende sei parchi nazionali. Il Parco Nazionale di Lahemaa (721 km², 1971) è il più antico dell'ex Unione Sovietica: si estende lungo la costa nord su foreste, torbiere, fiumi rapidi e dimore storiche signorili (Palmse, Sagadi, Kolga, Vihula). Il Parco Nazionale di Soomaa ospita le torbiere più estese d'Europa; è celebre per la "quinta stagione" — il periodo di inondazione primaverile quando l'area diventa navigabile in canoa tra le foreste allagate. Il Parco Nazionale di Matsalu è uno dei principali siti ornitologici europei, con oltre 275 specie di uccelli che lo utilizzano come sosta durante le migrazioni. Il Parco Nazionale di Alutaguse (nell'est), il Parco Nazionale di Karula (nel sud) e il Parco Nazionale di Vilsandi (sull'isola di Saaremaa) completano il sistema protetto.
L'escursionismo estone si sviluppa su sentieri forestali, passerelle di legno nelle torbiere, sentieri costieri e percorsi a lunga percorrenza. La rete RMK (Estonian State Forest Management Centre) gestisce oltre 3.300 km di sentieri segnalati con 93 torri di osservazione, 95 sentieri naturalistici e 61 aree di campeggio. Il Peraküla-Aegviidu-Ikla Trail (circa 700 km) e altri percorsi a lunga percorrenza attraversano il paese da costa a costa. Il Oandu-Ikla Trail, che va dal Parco di Lahemaa al golfo di Riga attraverso Soomaa, è il principale percorso di trekking nord-sud. L'escursione nelle torbiere con le tradizionali racchette da neve estone (bog shoes) è un'esperienza proposta in tutte le stagioni.
L'alpinismo in senso tecnico non è praticabile nel territorio estone per assenza di rilievi significativi. Il Suur Munamägi (318 m) è la cima più alta delle Repubbliche Baltiche e si raggiunge a piedi in pochi minuti. La tradizione sportiva estone si orienta verso la corsa di resistenza su terreno naturale.
Il trail running in Estonia è in forte crescita. Il Suur Munamägi Trail nella regione di Haanja, l'Otepää Trail nelle colline dell'Estonia meridionale e la Tartu Marathon (in realtà uno sciaton, ma con variante trail) sono tra gli eventi più frequentati. La natura pianeggiante ma densa di foreste e torbiere offre condizioni ideali per la corsa su fondo naturale; il Tallinn City Run e i circuiti nei parchi costieri sono accessibili per tutto l'arco dell'anno.
Informazioni
Dati generali
Capitale: Tallinn
Superficie: 45.228 km²
Altitudine minima: 0m (costa baltica)
Maggior elevazione: 318m – Suur Munamägi (Upland di Haanja)
Numero abitanti: 1.340.194 (dato Wikipedia IT)
Nome ufficiale: Eesti Vabariik
Nome degli abitanti: estoni
Regioni: 15 contee (maakond)
Nazioni confinanti: Lettonia – Russia
Sito istituzionale: https://www.valitsus.ee