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Venezuela

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Ultima visita: 01/05/2026

Accesso

Venezuela è raggiungibile dall'Europa per via aerea, verso l'Aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, vicino a Caracas. La situazione politica e di sicurezza del paese è in condizioni critiche dagli anni 2010: la crisi economica, l'inflazione e la grave instabilità istituzionale hanno drasticamente ridotto il turismo internazionale. La Farnesina e i principali ministeri degli esteri europei sconsigliano i viaggi non essenziali in Venezuela. Per chi intende comunque visitare il paese, i valichi terrestri con la Colombia sono formalmente aperti ma di sicurezza incerta; con il Brasile il confine attraverso Roraima è scarsamente frequentato. I collegamenti aerei internazionali si sono molto ridotti. Il trasporto interno è difficoltoso per carenza di carburante, mezzi e infrastrutture. Per le attività outdoor nelle regioni più remote (Gran Sabana, tepuis, Parco Canaima), la pianificazione con agenzie locali specializzate è indispensabile.

Introduzione

Il Venezuela occupa la parte settentrionale del Sud America, affacciandosi sul Mar dei Caraibi e sull'Oceano Atlantico a nord, e confinando con Colombia a ovest, Brasile a sud, Guyana a est. Il territorio presenta tre grandi regioni naturali: le Ande venezuelane a nord-ovest con le vette più alte (Pico Bolívar 4.981m), i llanos, pianure alluvionali del bacino dell'Orinoco al centro, e la regione della Gran Sabana a sud-est, con i tepui — tavole montuose di arenaria precambriana tra le formazioni geologiche più antiche della Terra — tra cui il Monte Roraima (2.810m), al triplice confine con Brasile e Guyana. Le cascate Angel — Salto Ángel — con i loro 979m di caduta libera sono le cascate più alte del mondo. Il Venezuela è stato uno dei paesi fondatori dell'OPEC (1960) e detiene le più grandi riserve petrolifere certificate al mondo.

Descrizione

La morfologia venezuelana è articolata in cinque grandi unità. Le Ande, nell'estremo nord-ovest, formano un sistema di vette glaciali con il Pico Bolívar (4.981m) nella Sierra Nevada de Mérida come cima più alta; da Mérida si sale in funivia fino a 4.765m — la seconda funivia più alta del mondo, sebbene fuori servizio da anni. I llanos centrali sono pianure alluvionali fertili, con fauna abbondante di capibara (Hydrochoerus hydrochaeris), anaconda (Eunectes murinus) e una delle popolazioni più ricche di uccelli del continente. La regione costiera caraibica si estende per circa 2.800 km con isole e parchi marini. La Guyana venezolana, a sud del'Orinoco, è dominata dallo Scudo Guianense — un basamento di rocce precambriane tra i più antichi del pianeta — punteggiato dai tepui; il Parco Nacional Canaima (UNESCO 1994) copre 30.000 km² e ospita il Roraima e le Angel Falls, in caduta libera dal tepui Auyán.

Il Venezuela precolombiano era abitato da numerose popolazioni: Caribe sulle coste, Arawak nell'entroterra, Timoto-Cuica nelle Ande. Cristoforo Colombo toccò la costa nel 1498; Amerigo Vespucci la percorse nel 1499, notando le palafitte degli indigeni sul Lago di Maracaibo che lo ricordarono Venezia. La colonizzazione spagnola fu graduale; Caracas fu fondata nel 1567. Simón Bolívar, nato a Caracas nel 1783, fu il principale artefice dell'indipendenza sudamericana: liberò Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia tra il 1810 e il 1825. Il XX secolo venezuelano fu segnato dalla lunga dittatura di Juan Vicente Gómez (1908-1935), poi dal petrolio che trasformò il paese in una delle economie più prospere del continente negli anni '70, e infine dall'era Chávez (1999-2013) con la rivoluzione bolivariana e la successiva grave crisi economica e politica degli anni 2010. Oltre 7 milioni di venezuelani hanno lasciato il paese dall'inizio della crisi.

L'economia è strutturalmente dipendente dal petrolio (circa il 95% delle esportazioni). Il Venezuela detiene le maggiori riserve petrolifere certificate del mondo (Fascia dell'Orinoco); tuttavia la produzione è drasticamente calata dopo il 2016 per cattiva gestione, sanzioni internazionali e mancanza di investimenti. La crisi economica ha portato il paese a una delle recessioni più profonde della storia moderna in tempo di pace, con inflazione record e povertà diffusa. La cucina venezuelana è centrata sulla cachapa (arepa di mais dolce), il pabellón criollo (riso, fagioli neri, carne macinata e tajadas di platano) e il hallaca, tipico del periodo natalizio.

Il Parco Nacional Canaima (UNESCO 1994, 30.000 km²) è uno dei parchi nazionali più estesi dell'America Latina. Al suo interno si trovano le Salto Ángel (979m di caduta) — le cascate più alte del mondo, scoperte dall'aviatore americano James Angel nel 1937 — e il Monte Roraima (2.810m). I tepui sono ecosistemi isolati con flora e fauna endemica: la Drosera roraimae, pianta carnivora endemica; la Oreophrynella quelchii, piccola rana nera indemica delle vette; la Heliamphora nutans, pianta carnivora a trombetta. Il Parco Nacional Henri Pittier, sulla costa caraibica, ospita oltre 580 specie di uccelli.

L'escursionismo al Monte Roraima è il trekking più noto del Venezuela: il percorso da Paraitepuy richiede 5-6 giorni (2 di avvicinamento, 1 di salita per la rampa naturale, 1 in cima, 2 di discesa); l'accesso è limitato a causa della fragilità dell'ecosistema e richiede guide pemón obbligatorie. Il Parco Nacional Sierra Nevada de Mérida offre trekking attorno alle vette glaciali con accesso facilitato dalla funivia (quando operativa). La Gran Sabana è percorribile in fuoristrada con deviazioni a piedi verso tepuis e cascate.

L'alpinismo si concentra sulla Sierra Nevada de Mérida con il Pico Bolívar (4.981m) e il Pico Humboldt (4.940m). L'ascensione al Bolívar è tecnicamente più impegnativa della funivia suggerirebbe, con terreno glaciale e ghiaccio che si restringe di anno in anno per effetto del riscaldamento climatico. Il trail running in Venezuela è praticamente inesistente come fenomeno organizzato a causa della crisi, sebbene il territorio offra condizioni naturali eccellenti.

Informazioni

Dati generali

Capitale: Caracas
Superficie: 916.445 km²
Altitudine minima: 0m (coste del Mar dei Caraibi)
Maggior elevazione: 4.981m – Pico Bolívar [da verificare slug]
Numero abitanti: 28.705.000 (stime 2020, popolazione in calo per emigrazione)
Nome ufficiale: República Bolivariana de Venezuela
Nome degli abitanti: venezuelani
Nazioni confinanti: ColombiaBrasileGuyana
Sito istituzionale: https://www.gobierno.gob.ve

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