Uscire dalla al casello di Cinisello Balsamo–Sesto San Giovanni e seguire lo svincolo in direzione della per 1,6km (1,6km), immettendosi verso Monza e Lecco. Percorrere la per 40,8km (42,4km) fino all'uscita Valsassina, quindi seguire la rampa per 350m (42,8km) e immettersi nel raccordo in direzione Ballabio. Proseguire sul raccordo per 3,4km (46,2km), mantenere la sinistra e continuare per ulteriori 5,1km (51,3km) fino alla rotatoria all'ingresso di Ballabio. Prendere la terza uscita in via Confalonieri e proseguire per 110m (51,4km); alla rotatoria successiva prendere la seconda uscita in via Ambrogio Confalonieri e percorrere 950m (52,3km). Continuare su via Piani Resinelli, strada consortile che sale all'altopiano con quattordici tornanti, per 6,9km (59,2km) fino al piazzale terminale.
Parcheggio
Il piazzale Daniele Chiappa, in territorio comunale di Ballabio, è il principale parcheggio 🅿️ consentito ai Piani Resinelli. La sosta è a pagamento nei fine settimana e, a seconda della stagione, anche nei giorni feriali; tariffe e modalità di pagamento: tariffe di 1 euro all'ora fino a un massimo di 5 euro al giorno. I posti sono limitati rispetto all'affluenza e il piazzale si satura nelle prime ore del mattino nei giorni festivi. Ulteriori aree di sosta si trovano lungo la strada anulare dell'altopiano e in prossimità del Parco del Valentino. È il punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
I Piani Resinelli sono serviti dalla linea 7 Calolziocorte–Ospedale–Ballabio–Resinelli di Lecco Trasporti, con capolinea al piazzale dell'altopiano. Il servizio prevede un numero limitato di corse giornaliere, con programmazione differenziata tra periodo estivo e invernale e tra giorni feriali e festivi. Consultare la tabella orari ufficiale prima della partenza.
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduction
Il s'agit d'un itinéraire magnifique mais fatigant qui mène au sommet de la Grigna Meridionale, ou Grignetta, en partant des Piani Resinelli. Une fois au sommet, pour profiter pleinement du paysage, l'idéal est de poursuivre le long du Sentiero Cecilia jusqu'au refuge Rosalba et, de là, de revenir aux Resinelli par le sentier Foppe. Pour la randonnée complète, voir aussi les rapports "Sentiero Cecilia" pour la traversée et "Grigna Meridionale" de Marco Bonati-Cai 56 (13/05/2008) pour la descente du refuge Rosalba. Il s'agit d'une belle boucle entre les crêtes, les flèches et les pinacles de la Grigna Meridionale. Les difficultés ne sont jamais excessives, mais l'ensemble de l'itinéraire demande une grande concentration. Il n'y a pas de sentier banal dans les Grigna.
Grigna Meridionale.
Description
Les bivouacs de la Grigna Meridionale sont situés à l'intérieur de la montagne.
grande classica in occasione del "battesimo" di Massimo su questa montagna leggendaria. Abbiamo scelto questo itinerario completandolo poi con la discesa al Rifugio Rosalba dal sentiero Cecilia, quindi a valle col Sentiero delle Foppe. Anello impegnativo che andrebbe catalogato T4 con la scala Svizzera.
data la scarsità di neve abbiamo deciso questo itinerario; in molti tratti la neve è completamente assente e non ci sono tratti ghiacciati (salvo un paio, brevissimi). Obbligatori comunque i ramponi per l'ultimo tratto molto ripido.
In inverno, e in un giormo feriale, la Grignetta mantiene un fascino irresistibile.
Sosta obbligata al bellissimo Rifugio Carlo Porta, un vero monumento storico, con merenda ristoratrice e due chiacchere con i simpatici gestori. data la scarsità di neve abbiamo deciso questo itinerario; in molti tratti la neve è completamente assente e non ci sono tratti ghiacciati (salvo un paio, brevissimi). Obbligatori comunque i ramponi per l'ultimo tratto molto ripido.
In inverno, e in un giormo feriale, la Grignetta mantiene un fascino irresistibile.
Sosta obbligata al bellissimo Rifugio Carlo Porta, un vero monumento storico, con merenda ristoratrice e due chiacchere con i simpatici gestori.
il tempo di percorrenza è dovuto al prolungamento, dalla cima, al Rifugio Rosalba col sentiero Cecilia, e successiva discesa ai Resinelli col Sentiero delle Foppe. Anello faticoso ma di massima soddisfazione; purtroppo non siamo stati graziati dal tempo atmosferico, che ci ha tolto la vista dei magnifici panorami che si possono godere in una giornata limpida. Tra l'altro, la nebbia ha posto anche problemi di orientamento. Una nota sull'attrezzatura; molti percorrono questo itinerario (o una parte) con il set da ferrata; a mio parere non serve, ma è consigliabile per chi non si sentisse del tutto sicuro nell'affrontare passaggi su roccia, pur se attrezzati. Secondo me è la salita escursionistica più bella alla Grignetta. il tempo di percorrenza è dovuto al prolungamento, dalla cima, al Rifugio Rosalba col sentiero Cecilia, e successiva discesa ai Resinelli col Sentiero delle Foppe. Anello faticoso ma di massima soddisfazione; purtroppo non siamo stati graziati dal tempo atmosferico, che ci ha tolto la vista dei magnifici panorami che si possono godere in una giornata limpida. Tra l'altro, la nebbia ha posto anche problemi di orientamento. Una nota sull'attrezzatura; molti percorrono questo itinerario (o una parte) con il set da ferrata; a mio parere non serve, ma è consigliabile per chi non si sentisse del tutto sicuro nell'affrontare passaggi su roccia, pur se attrezzati. Secondo me è la salita escursionistica più bella alla Grignetta.
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