Colle del Teodulo, dal parcheggio di Breuil-Cervinia
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare lo svincolo autostradale di Châtillon-Saint-Vincent, svoltare a sinistra e proseguire per 300m (0,3km) fino alla rotonda. Prendere la terza uscita per immettersi su Via Émile Chanoux e percorrerla per 600m (0,9km), attraversando il centro storico di Châtillon. Svoltare leggermente a destra su Via Menabreaz e continuare per 450m (1,35km) fino alla rotatoria con il Cervino. Prendere la seconda uscita ed entrare sulla in direzione Valtournenche. Proseguire sulla per 26,5km (28,2km), attraversando i comuni di Antey-Saint-André e Valtournenche, fino a Breuil-Cervinia. Appena dopo la galleria paravalanghe, sulla sinistra si trova l'ingresso del grande parcheggio.
Parcheggio
Sulla sinistra subito dopo la galleria paravalanghe si trova il grande parcheggio 🅿️ gratuito di Breuil-Cervinia, situato prima del centro abitato, nei pressi del terminal dei bus.
Accesso con mezzi pubblici
Il punto di partenza è servito dai mezzi pubblici di Arriva Valle d'Aosta 🚌. Per orari aggiornati consultare aosta.arriva.it.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 40 minuti
📏 distanza: 28,2km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Salita dal parcheggio di Breuil-Cervinia al Colle del Teodulo (3.316m), valico di confine tra la Valtournenche e il Vallese svizzero, con accesso all'omonimo rifugio posto a breve distanza oltre il colle. Il colle è un'ampia insellatura tra il Corno del Teodulo (Theodulhorn) e la Testa Grigia, dove si trova la stazione della funivia del Plateau Rosa. La discesa può avvenire in variante sul segnavia , con tracciato più diretto verso Plan Maison.
Il valico è frequentato sin dall'epoca preromana: nel Medioevo costituiva un corridoio commerciale per lo scambio di vino e bestiame tra i due versanti, percorso anche con cavalcature. La salita si sviluppa attraverso ambienti progressivamente più poveri di vegetazione: dai pascoli di Plan Maison, dove il tracciato incrocia più volte impianti e piste da sci, ai pianori morenici percorsi dal segnavia TMR, fino alle pietraie del tratto terminale. La parete sud del Cervino accompagna la parte centrale dell'ascesa; poco prima del rifugio il percorso transita accanto ai cavi di un impianto e raggiunge la croce di ferro del 1911, affacciata sul Glacier de Saint-Théodule.
La stagione consigliata è luglio–settembre, quando la sezione alta è generalmente sgombra dalla neve. L'itinerario richiede un buon allenamento per il dislivello di circa 1.340 metri; la quota massima oltre i 3.300m lo rende adatto anche come uscita di allenamento in quota per chi pratica trail running. La possibile presenza di nevai residui nel tratto finale impone calzature adatte. Il Rifugio Teodulo consente di organizzare l'uscita in due giornate.
Descrizione
0h00' 0,00km Dal parcheggio centrale, portarsi verso il terminal dei bus e superare la rotonda. Continuare quindi lungo il marciapiede sinistro di Via Guido Rey, costeggiando le prime costruzioni di Cervinia, fino a giungere alla rotonda situata di fronte alla cappella dedicata a Maria Regina Vallis Augustanae (2.002m). Nel piccolo parco adiacente, sulla sinistra, si nota anche un mezzobusto dedicato a Mike Bongiorno.
0h05' 0,32km Seguire le indicazioni della palina segnaletica, svoltare a destra e risalire Via Funivie fino a incontrare una breve scorciatoia che riconduce sulla stessa strada nei pressi del vecchio edificio delle funivie. Proseguire quindi su Via Bardoney fino a un bivio, segnalato da un bollo giallo.
0h05' 0,77km Procedere dritto, trascurando il sentiero per il Lago Goillet, portandosi rapidamente al termine del grande parcheggio del Cervino Ski Paradise, dove si imbocca il sentiero. Superare il torrente Marmore con il suo affluente Vielle e iniziare la salita tra i pascoli, lasciando a sinistra l'imponente agglomerato del Giomein. Con una ripida salita e una serie di piccole svolte si prende quota, virando a destra e mantenendosi sulla sinistra orografica del Marmore. Il sentiero, piuttosto monotono, risale il poggio su cui sorge Plan Maison e raggiunge l'alpeggio di Tsa de Vielle (2.434m), per poi confluire in una breve valletta che anticipa la spianata di Plan Maison e l'innesto con i sentieri e .
1h25' 3,28km Svoltare a sinistra e, dopo una breve salita, raggiungere Plan Maison (2.561m), con la sua ampia conca e la stazione di arrivo della telecabina.
1h30' 3,42km Continuare lungo la pista sterrata risalendo un valloncello detritico, con vedute sulla Gobba di Rollin e sul bacino glaciale del Plateau Rosa, sotto lo sguardo severo della Gran Becca. Superato l'impianto di risalita di Fornet (2.876m), proseguire tra prati e colate di pietrame colonizzate da Linaria alpina, Ranunculus glacialis, Cerastium sp. e Gentiana sp. Il sentiero piega verso il Colle del Teodulo, entra nel segnavia (Tour du Mont Rose) e raggiunge la Cappella Bontadini (3.024m), oggi adibita a deposito di materiali.
3h00' 6,82km (1.033mD+) Proseguire diritti tra balze rocciose fino a quota 3.190m, dove il sentiero incrocia i cavi di un impianto di risalita. Continuare lungo la pista da sci fino a raggiungere l'ampia insellatura che, affacciata sul Glacier de Saint-Théodule, che indica il raggiungimento del Colle del Teodulo (3.302m). 4h00' 8,68km (1.315mD+)
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita. 2h30' 8,68km (1.315mD-)
Punti di Interesse
Tsa de Vieille
Cappella Bontadini