Alessandria
Accesso
Alessandria è collocata nel Piemonte sud-orientale e raggiungibile attraverso una rete autostradale articolata. Il principale asse viario è l'autostrada Torino–Piacenza–Brescia, che attraversa il territorio provinciale in direzione ovest-est. L'autostrada Genova–Gravellona Toce si innesta nei pressi della città , creando un nodo di collegamento verso la Liguria e il nord Piemonte. La viabilità ordinaria è garantita dalla strada statale Padana Inferiore, che percorre il fondovalle del Tanaro, e dalla strada statale di collegamento verso Casale Monferrato. La stazione ferroviaria di Alessandria è un nodo della rete piemontese gestita da Trenitalia (TI), con collegamenti diretti verso Torino, Milano e Genova. Il trasporto pubblico urbano ed extraurbano è gestito da AMAG Mobilità . L'aeroporto di riferimento più vicino è l'Aeroporto di Genova Cristoforo Colombo, a circa 80 km, raggiungibile via autostrada ; l'Aeroporto di Milano Malpensa si trova a circa 115 km verso nord.
Introduzione
Alessandria sorge nella pianura del Piemonte sud-orientale, nel tratto in cui il fiume Tanaro riceve le acque del Bormida prima di proseguire verso il Po. Il territorio comunale si estende su un piano alluvionale che si apre, verso sud e verso est, sui primi rilievi del Monferrato e sulle propaggini settentrionali dell'Appennino Ligure. Fondata nel 1168 come città di nuova fondazione dai comuni della Lega Lombarda, assunse da subito funzione difensiva contro le mire espansionistiche di Federico I di Hohenstaufen, noto come Barbarossa, e ottenne il riconoscimento formale come libero comune con la pace di Costanza del 1183. Nel corso dei secoli successivi la città fu contesa tra Visconti, Sforza e Savoia, finché non fu definitivamente annessa al Ducato di Savoia nel 1707. La sua posizione di crocevia tra Piemonte, Liguria e Lombardia ne ha determinato il profilo di centro commerciale e di transito, ruolo che conserva ancora oggi come capoluogo di provincia e principale centro economico del basso Piemonte.
Descrizione
Il territorio comunale di Alessandria è prevalentemente pianeggiante, compreso tra i 70 e i 120 metri di quota, e caratterizzato dalla confluenza del Bormida nel Tanaro a est del centro urbano. I due corsi d'acqua hanno modellato nel tempo un paesaggio di terrazzi fluviali e aree golenali che ospitano ancora lembi di vegetazione ripariale, con ontano nero (Alnus glutinosa) e pioppo bianco (Populus alba) lungo le rive. L'area agricola circostante è dedicata principalmente a cereali e coltivazioni industriali, con presenza di vigneto nelle fasce collinari a est verso il Monferrato.
La fondazione della città nel XII secolo non seguì la progressiva crescita di un insediamento preesistente, ma fu un atto deliberato delle comunità alleate — Bergoglio, Gamondio, Marengo e Rovereto tra le principali — riunite per ragioni di difesa comune. Questo carattere di costruzione collettiva lasciò tracce nella struttura urbana, con la permanenza di quartieri di origine distinta assorbiti nel tessuto cittadino. La storia successiva fu segnata da assedi e occupazioni ripetute, tra cui quello celebre del 1174–1175 da parte delle truppe imperiali, respinto grazie anche alla leggendaria resistenza narrata nella vicenda del cavallo Marengo, la cui attendibilità storica rimane discussa. Il Settecento portò la costruzione della Cittadella, complesso militare bastionato voluto dai Savoia a partire dal 1728 su progetto degli ingegneri ducali, che costituisce ancora oggi uno degli esempi più estesi di architettura militare del periodo in Italia settentrionale. Umberto Eco, nato ad Alessandria nel 1932, ha più volte evocato la città nei propri scritti come luogo di formazione intellettuale.
Il patrimonio architettonico del centro storico comprende il Duomo di Alessandria, edificio neoclassico di impianto settecentesco, e la Cittadella di Alessandria, inserita nel sistema di valorizzazione del patrimonio militare europeo. Palazzo Ghilini, sede della Prefettura, e Palazzo Cuttica di Cassine rappresentano gli esempi di architettura barocca civile di maggiore rilievo. Il territorio comunale non include aree protette di livello nazionale o regionale, ma i comuni limitrofi verso il Monferrato offrono accesso ai paesaggi vitivinicoli riconosciuti patrimonio UNESCO nel 2014. Per chi percorre itinerari di lunga percorrenza, Alessandria si colloca lungo il tracciato della Via Francigena nella sua variante piemontese, e costituisce un punto di sosta e di partenza per escursioni verso le colline del Monferrato orientale e verso la Riserva Naturale del Po piemontese.
Informazioni
Dati generali
Superficie: 203,57 km²
Altitudine capoluogo: 95m
Maggior elevazione: [da completare]
Numero abitanti: 93.465 (al 31.01.2026)
Nome in dialetto: Lissandria (piemontese)
Nome degli abitanti: alessandrini
Santo patrono: san Baudolino (10 novembre)
Comuni confinanti: Alluvioni Piovera – Bosco Marengo – Castellazzo Bormida – Castelletto Monferrato – Frugarolo – Montecastello – Oviglio – Pecetto di Valenza – Pietra Marazzi – Quargnento – Sale – San Salvatore Monferrato – Solero – Tortona – Valenza
Provincia di appartenenza: Alessandria
Regione di appartenenza: Piemonte
Nazione di appartenenza: Italia
Sito istituzionale: https://www.comune.alessandria.it