Relazioni Punti di interesse Ci sono stato Magazine Webcam

Italia

bandiera dell'Italia
Profile image

A cura di:

Ultima visita: 13/04/2026

Accesso

L'Italia è collegata all'Europa continentale attraverso l'arco alpino, percorribile su quattro assi principali. A nord-ovest il Traforo del Monte Bianco collega Courmayeur con Chamonix sulla A5 valdostana; il Traforo del Frejus collega Bardonecchia con Modane in Francia sulla A32 torinese. A nord il passo del Brennero sull'autostrada A22 è la principale porta d'accesso dall'Austria e dalla Germania, aperta tutto l'anno. A nord-est il valico di Tarvisio sull'autostrada A23 connette l'Italia con Austria e Slovenia; il confine di Fernetti sulla A4 permette l'accesso da Trieste verso la penisola balcanica. L'Italia non prevede vignette autostradali: il pedaggio è applicato su quasi tutta la rete autostradale gestita da concessionarie private. Le Ferrovie dello Stato (Trenitalia e Italo) gestiscono una rete di alta velocità che collega le principali città: l'Alta Velocità copre il corridoio Torino–Milano–Bologna–Firenze–Roma–Napoli con tempi competitivi con il volo. I collegamenti internazionali in treno includono i servizi verso Parigi (via Torino o Venezia), Zurigo (via Milano), Vienna e Monaco (via Brennero), Lubiana e Zagabria (via Trieste). La rete aeroportuale è capillare: i principali hub internazionali sono Roma Fiumicino (FCO), Milano Malpensa (MXP), Milano Linate (LIN), Venezia Marco Polo (VCE), Napoli Capodichino (NAP) e Catania Fontanarossa (CTA). Scali di rilievo per le aree alpine e appenniniche sono Torino Caselle (TRN), Bergamo Orio al Serio (BGY), Verona Villafranca (VRN), Bolzano (BZO) e Trieste (TRS). Il trasporto pubblico interno comprende reti ferroviarie regionali (Regione per Regione), reti di autobus extraurbani e, per i grandi centri, metropolitane e tram. I valichi alpini stagionali — Piccolo San Bernardo, Colle dell'Agnello, Colle dell'Iseran, Stilfserjoch — sono chiusi in inverno e percorribili in estate su strade statali o provinciali senza pedaggio. In inverno le strade di accesso alle stazioni sciistiche possono richiedere pneumatici invernali o catene.

Introduzione

L'Italia è una Repubblica parlamentare dell'Europa meridionale, membro fondatore dell'Unione Europea (1957) e della NATO (1949), sesta economia mondiale per PIL nominale. Il territorio si estende per 301.340 km² — dalla piana padana ai calcari appenninici, dai vulcani siciliani ai ghiacciai del Monte Bianco — con una morfologia tra le più varie d'Europa: circa il 35% montuoso, il 42% collinare, il 23% pianeggiante. Confina a nord-ovest con la Francia, a nord con la Svizzera e l'Austria, a nord-est con la Slovenia; è circondata per il resto dal Mar Mediterraneo, con tre mari interni — Tirreno, Adriatico e Ionio — e include due grandi isole, Sicilia e Sardegna, e numerose isole minori. La capitale è Roma. La vetta più alta è il Monte Bianco (4.807 m), condiviso con la Francia, al cui versante italiano appartiene la cima glaciale orientale, con il Monte Rosa (4.634 m, Dufourspitze condivisa con la Svizzera) e il Gran Paradiso (4.061 m) — unico quattromila interamente in territorio italiano — come riferimenti dell'alpinismo nazionale. La popolazione al 31 dicembre 2025 è di 58.942.828 residenti (ISTAT), con una tendenza al calo demografico strutturale in atto da anni. La lingua ufficiale è l'italiano; sono riconosciute minoranze linguistiche storiche (tedesco in Alto Adige, francese in Valle d'Aosta, ladino, friulano, sloveno, occitano, sardo, greco, albanese, croato).

Descrizione

Il territorio italiano si articola in tre grandi sistemi geografici. Le Alpi — dalla Liguria al Friuli — costituiscono l'arco settentrionale con vette che superano i 4.000 m nelle sezioni occidentale e centrale: dalle Alpi Marittime e Cozie, passando per le Alpi Pennine (Monte Rosa), Graie (Gran Paradiso, Monte Bianco), Lepontine, Retiche (Bernina, Ortles-Cevedale, Adamello), Carniche e Giulie. Gli Appennini percorrono la penisola per quasi 1.400 km da nord a sud: le vette più elevate sono il Gran Sasso (2.912 m) nel centro-sud e la Maiella (2.793 m), che dominano un sistema montuoso di natura calcarea con altipiani, valli, gole e aree carsiche. Le isole maggiori presentano un'orografia propria: l'Etna (3.357 m) è il vulcano attivo più alto d'Europa; il Gennargentu (1.834 m) è il sistema montuoso sardo; i Nebrodi e le Madonie completano la struttura siciliana. La pianura Padana — circa 46.000 km², la più grande pianura alluvionale d'Europa occidentale — è drenata dal Po (652 km, il più lungo fiume italiano) e dai suoi affluenti di destra (Sesia, Ticino, Adda, Oglio, Mincio) e di sinistra (Dora Baltea, Tanaro, Trebbia, Taro). I grandi laghi subalpini — Maggiore, di Como, di Garda — sono di origine glaciale e si aprono sul versante meridionale delle Alpi. L'Italia è il paese con il più lungo sviluppo costiero dell'Europa mediterranea continentale: circa 8.000 km di coste, tra scogliere (Amalfi, Cinque Terre, Calabria ionica), spiagge sabbiose (Adriatico, coste ioniche) e ambienti lagunari (Laguna veneta).

La storia della penisola italiana è tra le più stratificate e influenti del mondo occidentale. Le civiltà preromane — Etruschi, Greci della Magna Grecia, Sanniti, Celti padani — precedono la Roma repubblicana (509–27 a.C.), che unificò progressivamente la penisola. L'Impero Romano (27 a.C.–476 d.C.) estese la propria influenza su tutto il Mediterraneo, lasciando in eredità la lingua latina, il diritto, l'ingegneria idraulica e stradale e la diffusione del Cristianesimo. Il Medioevo vide la frammentazione della penisola in comuni, signorie, stati regionali e domini stranieri: i Comuni dell'Italia centrosettentrionale (Firenze, Venezia, Genova, Milano) raggiunsero una prosperità economica e culturale straordinaria. Il Rinascimento (XIV–XVI sec.) — con Dante, Petrarca, Boccaccio per la letteratura; Giotto, Leonardo, Michelangelo, Raffaello per le arti figurative; Galileo per la scienza — rivoluzionò la cultura europea. Il Risorgimento (1815–1861) portò all'unificazione nazionale: il Regno d'Italia fu proclamato il 17 marzo 1861. Le due Guerre mondiali, il Fascismo di Mussolini (1922–1945), la Resistenza partigiana e la nascita della Repubblica (2 giugno 1946) segnano il XX secolo. L'Italia è stato tra i paesi fondatori della CECA (1951) e della CEE (1957), precursori dell'Unione Europea.

L'economia italiana è la terza dell'Unione Europea per PIL nominale e tra le prime dieci al mondo. Il tessuto produttivo è caratterizzato da un sistema di piccole e medie imprese (PMI) fortemente specializzate, spesso organizzate in distretti industriali (moda a Prato e nel nord-est, meccanica di precisione in Emilia-Romagna, ceramica a Sassuolo, cuoio nelle Marche, occhialeria nel Bellunese). I settori di eccellenza internazionale includono automotive (Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo, Fiat), moda e lusso (Gucci, Prada, Armani, Versace, Zegna), alimentare e agroalimentare (la cucina italiana è riconosciuta patrimonio UNESCO dal 2010; DOP e IGP italiani sono i più numerosi al mondo), design (Milano è capitale mondiale del design industriale), farmaceutica, macchinari e impianti. Il turismo contribuisce per circa il 13% del PIL: con 230 siti e 58 beni iscritti nel patrimonio UNESCO (primo paese al mondo per numero di siti), l'Italia è tra le prime destinazioni mondiali per arrivi internazionali.

Il sistema delle aree naturali protette comprende 24 parchi nazionali gestiti da ISPRA e dalle rispettive direzioni. I parchi alpini principali sono il Parco Nazionale Gran Paradiso (1922, il più antico d'Italia), il Parco Nazionale dello Stelvio (il più esteso, 1.307 km²), il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, il Parco Nazionale della Val Grande e il Parco Nazionale della Majella. Tra i parchi appenninici spiccano il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (storica area di rifugio per l'orso marsicano Ursus arctos marsicanus e il lupo appenninico Canis lupus italicus). La fauna italiana di interesse alpinistico e outdoor comprende stambecco (Capra ibex) — reintrodotto nelle Alpi dal Gran Paradiso, dove si salva dall'estinzione ottocentesca —, camoscio alpino (Rupicapra rupicapra), camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata), lupo (Canis lupus), orso bruno (Ursus arctos), lince (Lynx lynx) — in espansione sulle Alpi orientali —, aquila reale (Aquila chrysaetos) e gipeto (Gypaetus barbatus) — reintrodotto sulle Alpi nel 1986.

L'escursionismo italiano dispone di una delle reti sentieristiche più estese d'Europa. Il Club Alpino Italiano (CAI, fondato nel 1863 a Torino) gestisce oltre 150.000 km di sentieri segnalati, migliaia di rifugi e bivacchi in quota e pubblica la cartografia ufficiale. Le Alte Vie — Alta Via 1 e 2 delle Dolomiti, Alta Via della Valle d'Aosta 1 e 2, Alta Via della Valle di Susa, Alta Via Ligure e molte regionali — sono percorsi di trekking plurigiornaliero tra i più prestigiosi delle Alpi. Tra i cammini di lunga percorrenza di rilievo nazionale si trovano la Via Francigena (1.000 km da Aosta a Roma), il Cammino di Santiago (variante italiana), il Sentiero Italia CAI — il più lungo percorso escursionistico del mondo (7.200 km dall'Aspromonte alle Alpi), percorribile in circa 400 giorni — e i cammini appenninici regionali. Le Dolomiti, patrimonio UNESCO dal 2009, sono teatro di alcune delle escursioni più iconiche: i Tre Cime di Lavaredo, il Passo Rolle, le Pale di San Martino, il Catinaccio, le Odle. In Alta Via le ferrate sono un elemento caratteristico dell'alpinismo dolomitco, con una tradizione risalente alle costruzioni militari della Prima Guerra Mondiale.

La storia alpinistica italiana è tra le più ricche al mondo, con radici nell'Illuminismo e nell'esplorazione naturalistica del XVIII secolo. La prima salita del Monte Bianco (1786, Paccard e Balmat) fu incentivata dal naturalista ginevrino Horace-Bénédict de Saussure, ma l'alpinismo italiano ha figura di riferimento primaria nell'Aosta Valley con le guide di Courmayeur. L'Ottocento vide le prime salite sulle grandi cime alpine: Cervino (1865, Edward Whymper con guide vallesane e zermattesi), Monte Rosa (1855), Gran Paradiso (1860, prime salite britanniche). Il Novecento segna l'era d'oro dell'alpinismo italiano con figure come Emilio Comici — padre dell'arrampicata moderna e teorico della via diretta — che aprì le prime vie di VI grado sulle Dolomiti negli anni '30; Walter Bonatti, che realizza alcune delle imprese alpinistiche più straordinarie del secolo (sperone Bonatti al Dru in solitaria, 1955; invernale al Cervino, 1965); Riccardo Cassin (Walker alle Grandes Jorasses, 1938); Reinhold Messner, altoatesino, che compì la prima salita in solitaria dell'Everest (1980) e la prima salita di tutti i quattordici ottomila (1986). Le Dolomiti — scoperte come teatro alpinistico nell'Ottocento, con John Ball, Paul Grohmann e le guide locali — sono ancora oggi la palestra dell'arrampicata mondiale, con falesie come Arco, Finale Ligure, Sportiva, Finale, Orpierre e la parete della Val di Mello.

Il trail running italiano ha nel Tor des Géants e nella Lavaredo Ultra Trail i suoi appuntamenti più emblematici. Il Tor des Géants (Courmayeur, settembre) è la gara di ultra trail più lunga e dura d'Europa: 330 km con 24.000 m D+ in anello per la Valle d'Aosta, percorrendo 25 colli sopra i 2.000 m e attraversando il Gran Paradiso e il Mont Avic, con un limite di 150 ore. La Lavaredo Ultra Trail by UTMB (Cortina d'Ampezzo, giugno) — unica tappa italiana del circuito UTMB World Series — si svolge alle Tre Cime di Lavaredo sulle Dolomiti con percorsi da 10 a 120 km. Tra gli altri eventi di rilievo: il Grigne Sky Marathon, il Monte Rosa SkyMarathon (80 km, 5.000 m D+, con partenza da Alagna e arrivo a Zermatt, in ambito alpino internazionale), il Chiavenna-Lugano, il Cortina Trail e la Limone Extreme. Il panorama del trail running italiano è tra i più ricchi d'Europa, con una tradizione radicata nelle corse in montagna alpine (la SkyRunning World Series ha radici italiane, fondata da Marino Giacometti) e nelle kermesse locali che animano ogni weekend estivo l'arco alpino e gli Appennini.

Informazioni

Dati generali

Capitale: Roma
Superficie: 301.340 km²
Altitudine minima: -3,44m (pianura bonificata del Jolanda di Savoia, Ferrara)
Maggior elevazione: 4.807m – Monte Bianco
Numero abitanti: 58.942.828 (al 31.12.2025, ISTAT)
Nome ufficiale: Repubblica Italiana
Nome degli abitanti: italiani
Regioni: 20
Nazioni confinanti: AustriaFranciaSan MarinoSloveniaSvizzeraCittà del Vaticano
Sito istituzionale: https://www.governo.it

Punti di interesse

Territorio

Beni culturali

Ospitalità montana

Magazine

Itinerari

Itinerari per attività

Itinerari per area geografica

Collections