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Ecuador

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Ultima visita: 08/04/2026

Accesso

L'Ecuador è raggiungibile dall'Europa per via aerea con scalo negli Stati Uniti o in altre città latinoamericane, verso l'Aeroporto Internazionale Mariscal Sucre di Quito o l'Aeroporto Internazionale José Joaquín de Olmedo di Guayaquil. Quito si trova a 2.850m sul livello del mare: l'acclimatamento alla quota è necessario prima di intraprendere attività in alta montagna. Via terra dalla Colombia si entra al valico di Rumichaca-Ipiales; dal Perù a La Balsa-Zumba a est o a Macará-La Tina a ovest. La Carretera Panamericana attraversa l'Ecuador da nord a sud lungo l'Avenida de los Volcanes, la "Via dei Vulcani", uno dei percorsi più scenografici delle Ande. La rete di autobus interurbani è capillare. Per l'accesso ai vulcani, i centri di partenza principali sono Latacunga (Cotopaxi), Riobamba (Chimborazo) e Quito (Pichincha). Le Isole Galápagos, a 1.000 km al largo del Pacifico, sono accessibili via aerea da Quito o Guayaquil verso gli aeroporti di Baltra o San Cristóbal

Introduzione

L'Ecuador occupa la parte nord-occidentale del Sud America, con una posizione equatoriale che gli conferisce una compressione geografica straordinaria: in meno di 300 km si passa dall'Oceano Pacifico alle cime nevose degli Ande e poi alle foreste amazzoniche dell'Oriente. Confina con Colombia a nord e con il Perù a sud e a est. La colonna vertebrale del paese è l'Avenida de los Volcanes, la sequenza di vulcani andini descritta dall'esploratore tedesco Alexander von Humboldt durante il suo viaggio del 1801-1804: comprende il Cotopaxi (5.897m), uno dei vulcani attivi più alti del mondo, e il Chimborazo (6.268m), vetta più alta del paese e — per effetto del rigonfiamento equatoriale — il punto della superficie terrestre più lontano dal centro della Terra, 21 km più distante della cima dell'Everest. Alle Isole Galápagos, arcipelago vulcanico dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1978, l'Ecuador ha contribuito in modo determinante alla storia della biologia evolutiva.

Descrizione

Il territorio ecuadoriano è diviso in quattro regioni distinte. La Costa — il versante pacifico — è una pianura agricola fertile, con le principali produzioni di banane, cacao e gamberi. La Sierra è la regione andina, dove la catena principale si divide in due cordillere parallele, Occidentale e Orientale, separate dall'Altiplanicie intermontana a quote tra i 2.000m e i 3.000m: qui si concentra la maggior parte della popolazione. L'Oriente è la regione amazzonica orientale, coperta da foresta tropicale densa e attraversata da fiumi tributari del bacino amazzonico. Le Isole Galápagos, a oltre 1.000 km dalla costa, sono un arcipelago di 18 isole maggiori e decine di isolotti di origine vulcanica, noto in tutto il mondo per la fauna endémica che ispirò Charles Darwin durante il viaggio del Beagle nel 1835.

La storia dell'Ecuador precolombiano è legata alle culture Valdivia (3.500-1.500 a.C.), Chorrera e alle successive popolazioni che precedettero l'arrivo degli Inca nel XV secolo. L'Impero Inca incorporò l'Ecuador come Quito Suyu: rimangono le rovine di Ingapirca, il sito incaico meglio conservato del paese. La conquista spagnola fu condotta da Sebastián de Belalcázar a partire dal 1534; la città di Quito, fondata sulle rovine di una precedente città inca, è iscritta nell'UNESCO dal 1978 come prima città storica del mondo a ricevere tale riconoscimento. L'Ecuador fece parte della Gran Colombia di Bolívar prima di diventare stato indipendente nel 1830. Il Novecento ecuadoriano è stato segnato da conflitti di confine con il Perù — risolti con il Trattato di Brasilia del 1998 — da instabilità politica e da boom petrolifero avviato negli anni '70 con la scoperta di grandi giacimenti nell'Amazzonia orientale.

L'economia è basata sul petrolio (circa il 35% del PIL), sulle esportazioni agricole — banane (primo esportatore mondiale), gamberi, cacao, rose — e sul turismo, in particolare alle Galápagos. Il paese ha adottato il dollaro statunitense come valuta nel 2000. La cucina ecuadoriana differisce per regione: sulla Costa dominano i ceviche, il encocado di mariscos e la sopa marinera; nella Sierra i hornado (maiale arrostito), lo yahuarlocro (zuppa di interiora) e la fritada.

Le Isole Galápagos, iscritte nell'UNESCO nel 1978 e Riserva della Biosfera nel 1984, ospitano specie endemiche uniche: la tartaruga delle Galápagos (Chelonoidis niger), la più grande tartaruga del mondo; l'iguana marina (Amblyrhynchus cristatus), unico sauro al mondo che si nutre in mare; le iguana di terra (Conolophus spp.), il pellicano delle Galápagos (Pelecanus thagus) e il cormorano delle Galápagos (Nannopterum harrisi), unica specie di uccello marino incapace di volare. La Riserva della Biosfera Yasuní in Amazzonia è considerata una delle aree con maggiore biodiversità del pianeta. L'orso dagli occhiali (Tremarctos ornatus) e il condor delle Ande (Vultur gryphus) vivono nelle fasce di páramo andino. Il Parco Nacional Cotopaxi protegge il vulcano attivo più alto del mondo, con il cono nevato che si erge a 5.897m; il Chimborazo è protetto da una riserva di produzione faunistica che ospita vigogna (Vicugna vicugna) e alpaca (Vicugna pacos) reintrodotte.

L'Avenida de los Volcanes costituisce uno dei percorsi escursionistici e alpinistici più ricchi del continente. L'ascensione al Cotopaxi (5.897m), con partenza dal rifugio José Rivas a 4.800m, è considerata la scalata su vulcano attivo più alta e frequentata del mondo; la vetta è raggiungibile in 5-7 ore in notturna con attrezzatura alpinistica su terreno glaciale. Il Chimborazo (6.268m) è accessibile dalla via Whymper o dalla via direttissima; la prima scalata fu effettuata da Edward Whymper nel 1880. Il Cayambe (5.790m) offre un percorso tecnico su ghiacciaio. Il Parco Nacional El Cajas, a 3.500m vicino a Cuenca, propone escursioni tra laghi glaciali e páramos. L'Ilinizas — con le due cime Norte (5.126m) e Sur (5.248m) — è frequentata come terreno di acclimatamento. L'Ecuador ospita anche i sentieri degli Inca (Qhapaq Ñan), iscritti nel 2014 nell'UNESCO come patrimonio transnazionale.

La storia alpinistica ecuadoriana inizia con Alexander von Humboldt, che nel 1802 raggiunse i 5.878m sul Chimborazo in quello che fu per decenni il record di quota mondiale. La prima ascensione alla vetta del Chimborazo fu compiuta da Edward Whymper nel 1880. Il Cotopaxi fu salito per la prima volta nel 1872 dal tedesco Wilhelm Reiss. Il páramo ecuadoriano ha plasmato una cultura alpinistica locale di grande valore, con guide originarie di Riobamba che accompagnano spedizioni internazionali da decenni.

Il trail running ecuadoriano sfrutta i profili verticali e i terreni vulcanici dell'Avenida de los Volcanes. L'Xterra Ecuador e la Chimborazo Race propongono ascensioni sul vulcano più alto del paese. La Quito Trail Race, intorno alla capitale a 2.850m, è una gara urbana-montana su sentieri del páramo. La Cayambe Coca Trail attraversa i páramos orientali con dislivelli significativi.

Informazioni

Dati generali

Capitale: Quito
Superficie: 283.561 km²
Altitudine minima: 0m (coste del Pacifico)
Maggior elevazione: 6.268m – Chimborazo [da verificare slug]
Numero abitanti: 17.900.000 (stime 2022)
Nome ufficiale: RepĂşblica del Ecuador
Nome degli abitanti: ecuadoriani
Nazioni confinanti: Colombia – Perù
Sito istituzionale: https://www.ecuador.gob.ec

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