Relazioni Punti di interesse Ci sono stato Magazine Webcam

Lituania

bandiera della Lituania
Profile image

A cura di:

Ultima visita: 27/05/2026

Accesso

La Lituania è raggiungibile dall'Italia principalmente via aerea: l'Aeroporto Internazionale di Vilnius (VNO) è il principale scalo, con voli diretti da Milano, Roma e altre città italiane; scali secondari si trovano a Kaunas (KUN) e Palanga (PLQ). Il percorso via terra dall'Italia segue la Via Baltica ([E67]) attraverso Austria, Germania, Polonia e il confine polacco-lituano di Kalvarija-Suwalki. La rete stradale lituana è ben sviluppata con autostrade ([A1], [A5]) che collegano Vilnius, Kaunas e Klaipėda. Le Ferrovie Lituane (LTG) gestiscono una rete con servizi internazionali verso Varsavia (treno Vilnius–Warszawa) e verso le altre capitali baltiche. Il porto di Klaipėda è il principale sbocco marittimo della Lituania (e anche della Bielorussia e di parte della Russia). I traghetti collegano Klaipėda con Kiel e Karlshamn in Germania e Svezia. L'accesso ai parchi nazionali principali — Aukštaitija, Žemaitija, Dzūkija, Trakai, Neringa — avviene da Vilnius e Kaunas in 1–2 ore. L'unica ferrovia di collegamento con la Curlandia (Neringa) parte da Klaipėda.

Introduzione

La Lituania è una Repubblica parlamentare del Nord Europa, la più meridionale e la più grande delle tre Repubbliche Baltiche, membro dell'Unione Europea e della NATO dal 2004 e dell'Eurozona dal 2015. Con una superficie di 65.300 km² e una popolazione di circa 2,8 milioni di abitanti è il paese con la popolazione più numerosa delle Repubbliche Baltiche, anche se fortemente ridotta dall'emigrazione massiva degli anni 1990-2020. La capitale è Vilnius, città storica con un centro medievale iscritto nell'UNESCO dal 1994. La lingua lituana appartiene al gruppo baltico della famiglia indoeuropea ed è considerata la lingua indoeuropea più conservatrice ancora parlata, mantenendo caratteristiche grammaticali arcaiche vicine al sanscrito. La Lituania fu la prima repubblica sovietica a dichiarare l'indipendenza (11 marzo 1990). Il paese confina con la Lettonia a nord, la Bielorussia a est e a sud, la Polonia a sud-ovest e l'enclave russa di Kaliningrad a ovest; si affaccia sul Mar Baltico per circa 99 km, con il porto di Klaipėda e la penisola di Neringa come accesso costiero principale.

Descrizione

Il territorio lituano è prevalentemente pianeggiante, con una morfologia glaciale simile a quella degli altri paesi baltici: altopiani morenichi, pianure, oltre 2.800 laghi e numerosi corsi d'acqua. Il punto più elevato è il Aukštojas (294 m) nell'altopiano del Aukštaitija. Il sistema fluviale principale è il Neman (Nemunas), che nasce in Bielorussia, attraversa la Lituania per 475 km e sfocia nel Kurisches Haff (Laguna di Curlandia). I principali laghi — Drūkšiai (il più grande, condiviso con Lettonia e Bielorussia), Dysna, Metelys — si trovano nel settore nord-orientale del paese (regione dell'Aukštaitija). Le foreste di pino (Pinus sylvestris), betulla (Betula pendula), quercia (Quercus robur) e abete (Picea abies) coprono circa il 32% del territorio.

La storia lituana ha radici profonde e peculiari nell'Europa medievale. Il Granducato di Lituania, fondato nel XIII secolo da Mindaugas, fu l'ultimo stato pagano d'Europa a convertirsi al Cristianesimo (1387, sotto Jogaila, futuro re di Polonia). Nel XIV–XV secolo il Granducato si espanse su un territorio di 900.000 km² — dal Baltico al Mar Nero — divenendo uno degli stati più grandi d'Europa. L'unione polacco-lituana (Unione di Lublino, 1569) creò la Confederazione polacco-lituana, potenza dominante dell'Europa orientale per due secoli. Le spartizioni della Confederazione (1772, 1793, 1795) tra Russia, Prussia e Austria cancellarono lo stato lituano per oltre un secolo. La lituania fu occupata dalla Germania (1915–1918), poi proclamò l'indipendenza nel 1918. L'annessione sovietica del 1940, l'occupazione nazista (1941–1944), il ritorno dell'URSS (1944–1990) e la Dichiarazione di Restaurazione dell'Indipendenza dell'11 marzo 1990 scandiscono il XX secolo. La lotta di indipendenza culminò con la difesa della Torre della Televisione di Vilnius il 13 gennaio 1991, quando 14 civili furono uccisi dalle truppe sovietiche.

L'economia lituana, dopo la transizione post-sovietica, ha registrato una crescita sostenuta nel XXI secolo. I settori principali sono la manifattura (elettronica, prodotti alimentari, mobili, prodotti chimici), il settore finanziario e IT (Vilnius ospita un crescente hub tecnologico), l'agroalimentare (il settore lattiero-caseario e la produzione cerealicola sono di rilevo internazionale), la logistica portuale (Klaipėda è il porto più settentrionale del Baltico non ghiacciante) e il turismo. La gastronomia lituana comprende il cepelinai (gnocchi di patate ripieni di carne, una delle specialità nazionali più rappresentative), il šaltibarščiai (zuppa fredda di barbabietole con panna acida), il kugelis (sformato di patate), la birra artigianale e il midus (idromele). Vilnius, Kaunas e Klaipėda sono mete turistiche in crescita.

Il sistema delle aree protette comprende cinque parchi nazionali. Il Parco Nazionale di Aukštaitija (nel nord-est, con oltre 100 laghi, foreste di pino e birchwood, l'altopiano morenico) è il più grande (405 km²) e il primo istituito in Lituania (1974). Il Parco Nazionale Dzūkija (nel sud, con le più grandi foreste di pino della Lituania, habitat del lupo e della lince) è il più esteso per foreste. Il Parco Nazionale di Trakai — attorno al castello storico sull'isola del lago Galvė, vicino a Vilnius — è il più visitato e storicamente significativo. Il Parco Nazionale di Žemaitija nel nord-ovest ospita il Lago Plateliai e i tumuli preistorici. Il Parco Nazionale di Neringa protegge la penisola sabbiosa della Curlandia (Neringa/Kurisches Nehrung), con dune alte fino a 60 m e pinete costiere, condivisa con l'enclave di Kaliningrad e iscritta nell'UNESCO.

L'escursionismo lituano si sviluppa principalmente nel parco di Aukštaitija, nelle foreste di Dzūkija e lungo la penisola di Neringa. Il Klaipėda–Nida Coastal Trail percorre 52 km di dune e pinete costiere sulla penisola. La rete di sentieri nei parchi nazionali è ben sviluppata con passerelle di legno nelle zone umide. Il Žemaičių Kalvarija è un importante pellegrinaggio religioso nel nord del paese. Il Via Baltica Cycling Trail attraversa la Lituania da nord a sud per oltre 400 km.

L'alpinismo non è praticabile nel territorio lituano per l'assenza di rilievi significativi. Il turismo outdoor si orienta verso il kayak sui fiumi (Nemunas, Neris, Šešupė), il bird-watching nelle zone umide e le escursioni nelle foreste.

Il trail running lituano è in crescita, con il Vilnius Marathon Trail, l'Aukštaitija Trail e alcune gare nelle foreste di Dzūkija come eventi di riferimento. Il terreno pianeggiante e boschivo offre condizioni ideali per ultra trail su fondo naturale.

Informazioni

Dati generali

Capitale: Vilnius
Superficie: 65.300 km²
Altitudine minima: 0m (costa baltica)
Maggior elevazione: 294m – Aukštojas (regione di Aukštaitija)
Numero abitanti: 2.849.000 (dato Wikipedia IT, 2017)
Nome ufficiale: Lietuvos Respublika
Nome degli abitanti: lituani
Regioni: 10 contee (apskritys)
Nazioni confinanti: BielorussiaLettoniaPolonia – Russia (enclave di Kaliningrad)
Sito istituzionale: https://lrv.lt

Punti di interesse

Territorio

Beni culturali

Magazine

Itinerari

Itinerari per attività

Collections