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Tȇte des Goilles, dal parcheggio di Lillaz

giancarloberetta

A cura di:

Ultimo rilievo: 13/07/2009
Aggiornato il: 29/05/2026
Difficoltà
T2
Lunghezza
14.00 Km
Quota di partenza
1610 m
Altezza di arrivo
2370 m
Dislivello positivo
1084 m
Tempo di andata
02h45'
Tempo di ritorno
01h15'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi sulla SR47 in direzione Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5km, prendere la seconda uscita alla rotonda rimanendo sulla SR47 (1,5km). Proseguire lungo la strada regionale, superando le frazioni di Vieyes, Épinel e Crétaz, per ulteriori 19,8km fino alla rotonda nei pressi di Cogne. Prendere la prima uscita rimanendo sulla SR47 (21,3km) e continuare per 2,8km fino al parcheggio di Lillaz (24,1km).

Parcheggio

Il parcheggio 🅿️ di Lillaz è suddiviso in tre aree: i posti più vicini all'inizio dei sentieri sono a pagamento; quelli centrali sono gratuiti; la zona più distante è riservata ai camper.

Accesso con mezzi pubblici

Il comune di Cogne è raggiungibile da Aosta con la linea SVAP 340 "Aosta-Cogne", operativa tutto l'anno, con partenza dall'Autostazione di Aosta. In periodo estivo, la frazione di Lillaz è raggiungibile dalla fermata di Cogne Revettaz con la navetta urbana SVAP linea 193 "Cogne Urbana Estiva", con fermata a Lillaz Piazzale. Per gli orari aggiornati di entrambe le linee consultare la pagina Linee e Orari di SVAP. Al di fuori del periodo estivo, per raggiungere Lillaz dalla fermata di Cogne è necessario un mezzo privato.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 33 minuti

  • 📏 Distanza: 24,1km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Questa escursione con percorso ad anello raggiunge una cima di modesta elevazione da cui però si gode di un bellissimo panorama sulle cime che sovrastano il vallone dell’Urtier dal monte Creya alla Tersiva, sull’ampio e solitario vallone di Bardoney ed anche un bello scorcio sul più lontano masiccio del Bianco. In discesa si tocca anche il bel lago di Loie posizionato in una piccola conca sotto la cima di Bardoney e la punta Rossin. Inoltre è quasi inevitabile fare avvistamenti di fauna alpina che numerosa popola queste zone.

Descrizione

Dal parcheggio ci si indirizza verso le evidenti paline e pannelli turistici posti sul fondo di esso e si continua per poco sulla stradina sino ad arrivare in prossimità di una casa sulla sinistra dove si trova una palina con l’indicazione per Bardoney. Si sale per la breve scala di pietre e poi si prende il sentiero che si innalza sui bassi pascoli della valle; tenendosi sulla sinistra ad un bivio segnalato da una palina ci si dirige verso delle evidenti condutture dell’acqua, che si oltrepassano, e successivamente si supera un cappelletta votiva. Il sentiero in seguito prosegue in piano per i prati passando sotto alle baite di Goilles dessus e più oltre passa davanti a quelle di Goilles desot (1830 m) ed arriva a superare un ponte di legno che, appena più avanti, scavalca il torrente Urtier. Si cammina ancora per poco sui pascoli per addentrarsi nel bel bosco di conifere che viene risalito con comodi tornanti e dopo un traverso in piano si giunge ad un pianetto erboso dove si trova un bivio segnalato dalle paline (2140 m). Ci si tiene sulla traccia di destra che si addentra nel vallone di Bardoney passando appena sopra il torrente che scende da esso per incontrare un bivio in corrispondenza di una palina (2224 m) al quale si gira a destra per imboccare il sentiero 12. Senza arrivare all’alpeggio di Bardoney dunque si passa di fianco ad un dosso e successivamente si contorna una torbiera dove, appena il sentiero inizia a salire, si trova una molto labile traccia (2270m) che si dirige a destra e sale perdendosi nella bassa vegetazione. Senza percorso obbligato ci si dirige verso l’ormai evidente tozza cima oltrepassando un torrentello ed un’altra piccola torbiera e, guadagnando la dorsale, si sale sino a raggiungere il grosso omino di pietre posto sulla vetta. Ritornati sul sentiero si sale con qualche tornante e si contorna verso destra la Cima di Bardoney arrivando ad una palina segnaletica affiancata da un omino di pietre che è il punto più elevato raggiunto in questo giro (2403 m). Dopo aver scollinato si scende per l’evidente traccia ed si vede più in basso il bacino del lago di Loie (2346 m) che in breve si raggiunge e lo si contorna sulla destra per scendere in corrispondenza del suo emissario verso il bosco sottostante. Si passa sotto ai ruderi di Loie (2229 m) e si continua a scendere a destra per il sentiero che diventa più ripido compiendo numerosi tornanti tra conifere e cespugli di rododendro. Continuando a camminare di fianco al torrente che scende dal lago si passa vicino ad un’alta cascatella per arrivare in vista di quella ancora più alta e rinomata di Lillaz; si supera un conoide franoso verso sinistra e scendendo più dolcemente si arriva sul sentiero che a destra conduce alle cascate di Lillaz mentre svoltando a sinistra si raggiunge in breve il villaggio; si attraversano le case e si arriva di nuovo al parcheggio della partenza.

Galleria fotografica

© 2021 - Giancarlo Beretta
© 2009 - Giancarlo Beretta
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