lunedì, 28 maggio 2012
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Monte Faraut

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Autore
Autore: 
Andrea Castagno
Scheda
Via: 
da S.Anna di Bellino
Data del rilievo: 
16/05/2010
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Impegno Fisico: 
abbastanza impegnativa
Impegno Psichico: 
basso, salvo valutazione dei pendii
Attrezzatura: 
eventualmente piccozza e ramponi
Periodo Consigliato: 
febbraio, marzo, aprile, maggio
Tempo Complessivo: 
5h00'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Nord-Ovest
Quota di partenza: 
1882 m
Quota di Arrivo: 
3046 m
Dislivello: 
1160 m
Distanza percorsa: 
13,00 km
Pericolo Oggettivo: 
valutare la sicurezza dei pendii innevati che si affrontano
Acqua: 
alla partenza
Accesso: 

si risale la Val Varaita fino a Casteldelfino, poco dopo si svolta a sinistra e si percorre la valle di Bellino fino al termine

Da S.Anna di Bellino, si imbocca il sentiero per colle dell'Autaret, g a pian Ceiol. Attraversato il pianoro verso sinistra, affrontare la gola delle Barricate: con neve molto abbondante e assicurandosi che sulle soprastanti pareti rocciose non siano presenti accumuli abbondanti ed instabili, seguire integralmente il fondo della gola e con un'ultima ripida salita sbucare sui piani superiori nei pressi di una baita. In alternativa, con poca neve nella gola, si percorrono i pendii alla sinistra nei pressi del sentiero estivo, raggiungendo un vasto valloncello superiore.
Dai piani superiori, dirigersi verso sud, percorrendo la larga vallata tra il M. Pence, il M.te Faraut e il Buc Faraut.
Dopo una serie di dossi dolci si raggiunge il fondo del vallone, che si impenna con un ultimo pendio più ripido, eventualmente può essere utile la piccozza per maggior sicurezza.
Risalito questo pendio si giunge sulla dorsale che verso sinistra in breve porta alla croce sulla larga vetta.
Discesa lungo il percorso di salita.

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