Col de la Crosatie
Accesso
Il Col de la Crosatie è raggiungibile da entrambi i versanti seguendo il percorso segnalato dell'Alta Via n. 2 della Valle d'Aosta. Il versante meridionale, che sale da Planaval in comune di Arvier, è il più frequentato e propone un percorso su ottimo sentiero, segnalato con il numero e i caratteristici triangoli gialli dell'Alta Via. Il tracciato alterna brevi tratti di bosco a lunghi pianori erbosi percorsi dal torrente, con il dislivello principale concentrato nell'ultimo terzo del percorso. Il versante settentrionale, proveniente da Promoud nel territorio di La Thuile, è più breve in termini di dislivello ma su terreno prevalentemente detritico e con alcuni passaggi esposti nei tratti finali, attrezzati con corda fissa e gradoni in pietra. Su entrambi i versanti sono presenti nevai persistenti nella prima parte della stagione estiva, che possono rendere necessari i ramponi fino a inizio luglio. L'accesso invernale per sci alpinismo è tecnicamente impegnativo nel tratto inferiore, dove il sentiero attraversa in traverso pendii potenzialmente valanghivi sopra Planaval.
Vie di accesso estive
Versante sud (Valgrisenche – vallone di Planaval)
» da La Clusaz (1.560m) – AV2 – E – 4h00' – (1.269mD+)
Versante nord (La Salle - vallone di Promoud)
» da Promoud (2.022m) – AV2 – E – 1h15' –
Vie di accesso invernali
Sci alpinismo
» da Planaval (1.560m) – BS – 5h00' – (1.370mD+)
Introduzione
Il Col de la Crosatie si apre a 2.826m nella cresta che separa la Valgrisenche dalla Valle di La Thuile, nel cuore delle Alpi della Grande Sassière e del Rutor, sottosezione delle Alpi Graie. Il colle divide il vallone di Planaval, solcato dal torrente omonimo nel versante sud appartenente al comune di Arvier, dal vallone di Promoud e dai Laghi di Lantaney nel versante nord, in territorio di La Thuile. La posizione sul crinale, ampia e relativamente aperta nella sua parte superiore, offre uno dei panorami più completi della Valle d'Aosta: dalla silhouette del Monte Bianco alle Grandes Jorasses, dal Grand Combin al Cervino fino al Gran Paradiso, l'intera corona dei quattromila valdostani si dispiega in un unico colpo d'occhio. Il colle è tappa obbligata dell'Alta Via n. 2 della Valle d'Aosta (AV2), storico itinerario escursionistico che attraversa il versante envers della regione, e figura nel tracciato del Tor des Géants, la celebre ultra-trail di 330 km che circumnaviga l'intera Valle d'Aosta. Dal colle è accessibile, risalendo il crestone meridionale su terreno detritico, la Punta de la Crosatie (2.925m). Alla base del vallone, prima dell'ultimo strappo verso il valico, si trova il Lac du Fond, specchio d'acqua alpino incastonato in una conca rocciosa che segna il confine tra il territorio boscato e la zona alta del circo glaciale.
Descrizione
Il Col de la Crosatie si colloca sul crinale che divide il vallone di Planaval, laterale della Valgrisenche, dalla comba di Promoud appartenente alla Valle di La Thuile. La cresta che ospita il valico si sviluppa in direzione nord-sud, ed è fiancheggiata a meridione dalla Punta de la Crosatie (2.925m) e a settentrione dalla Torre del Tighet (2.976m), guglia rocciosa che domina il versante di Planaval. Il substrato è prevalentemente cristallino — gneiss e micascisti riferibili al basamento polimetamorfico delle Alpi Graie interne — che conferisce al paesaggio circostante quell'aspetto aspro e mineralizzato tipico dei circhi glaciali di alta quota a queste latitudini. Il modellamento glaciale quaternario è ancora ben leggibile nella morfologia del vallone di Planaval: il pianoro del Fond, percorso dal torrente che serpeggia tra massi erratici, occupa il fondo di una delle più classiche forme a U della Valle d'Aosta, e il Lac du Fond (2.438m) — specchio dalle acque cangianti tra il verde e il blu intenso — occupa un'overdeepening glaciale nella parte alta del circo. Dal colle, verso nord-est, l'occhio scende sui Laghi di Lantaney e sulla conca di Promoud, struttura morfologica analoga ma rivolta verso il versante di La Thuile. La zona non è inclusa in nessun'area protetta, ma la presenza stabile di camosci e stambecchi, segnalata da numerose fonti, documenta una fauna alpina in buono stato. Le quote sopra i 2.700m sono soggette a innevamento persistente fino a estate inoltrata.
La storia documentata del Col de la Crosatie come via di comunicazione tra la Valgrisenche e la Valle di La Thuile è avvolta in una certa lacunosità: non emergono dalle fonti disponibili dati precisi su utilizzi pastorali sistematici o su traffici commerciali storici attraverso questo valico, né testimonianze scritte di prime traversate documentate da esploratori o cartografi. È ragionevole supporre, data la morfologia del vallone e la presenza di alpeggi abbandonati lungo il percorso — Bénévy (1.950m), Alpe Glacier (2.161m), Baraques du Fond — che il colle fosse percorso stagionalmente dagli alpigiani che portavano il bestiame ai pascoli d'alta quota: una pratica secolare comune a tutta la Valgrisenche, ma non attestata in forma esplicita per questo specifico valico. Il cambiamento più documentato nella storia recente del colle riguarda il tracciato dell'Alta Via n. 2: fino al 2002 il percorso ufficiale prevedeva il passaggio dal Col di Planaval (3.009m), considerato però pericoloso per la frequente presenza di neve e ghiaccio anche in estate avanzata; quell'anno il tracciato fu deviato verso il Col de la Crosatie e il Lac du Fond, riducendo significativamente i rischi oggettivi della tappa.
Il toponimo Crosatie — nella sua forma valdostana e in quella italiana sovente semplificata in Crosatie o Crosetta — rimanda con ogni probabilità alla radice latina crux (croce), mediata attraverso il patois franco-provenzale della Valgrisenche, dove la forma locale potrebbe indicare un luogo di incrocio di sentieri o un punto di riferimento marcato da una croce. L'etimo è coerente con la posizione morfologica del colle, che rappresenta un punto di confluenza e di scelta tra itinerari distinti. Il Col de la Crosatie è entrato nell'immaginario collettivo dell'alpinismo e del trail running internazionale a partire dall'edizione 2013 del Tor des Géants, quando lo skyrunner cinese Yang Yuan perse la vita in discesa dal colle. Sul sentiero, poco sotto il valico sul versante di Planaval, è stato eretto un piccolo monumento commemorativo a sua memoria, che è diventato un punto di riferimento emotivo per i concorrenti e gli escursionisti che percorrono l'AV2. La presenza del Tor des Géants — che percorre il colle nella tappa più impegnativa del tracciato, con il doppio superamento del Passo Alto e del Col de la Crosatie in una stessa giornata — ha reso questo valico uno dei più noti della Valle d'Aosta al pubblico internazionale.
Il Col de la Crosatie è oggi uno dei colli più frequentati della Valgrisenche, grazie alla sua collocazione sull'Alta Via n. 2 della Valle d'Aosta. Il percorso da La Clusaz (frazione di Planaval) al colle rappresenta in sé un'escursione classica, apprezzata per la varietà dei paesaggi attraversati: il bosco misto di latifoglie e larici nella parte bassa, i pianori percorsi dal torrente nella zona mediana, la conca alpina del Lac du Fond e infine il circo detritico e la pietraia del tratto finale. L'AV2 percorre il colle nella tappa da Planaval al Rifugio Albert Deffeyes (versante La Thuile), che è anche la tappa storicamente più impegnativa del trekking per dislivello complessivo e lunghezza. Il Tor des Géants, la gara di ultra-trail più lunga d'Europa dedicata ai non-elite che circumnaviga la Valle d'Aosta, passa per il colle nel settore tra La Thuile e Valgrisenche: i concorrenti affrontano in sequenza il Passo Alto dal versante di La Thuile, scendono a Promoud e risalgono al Col de la Crosatie prima della lunga discesa a Planaval. La stagionalità escursionistica va da luglio a settembre inoltrato; neve residua può essere presente sino a fine giugno o luglio, con eventuale necessità di ramponi.
Vette raggiungibili
Dal colle è accessibile, risalendo il crestone meridionale su rocce rotte e detriti, la vetta più prossima.
» Punta de la Crosatie (2.925m) – PD – 30' – (scheda PDI non presente su inalto.org; relazione non presente su inalto.org)
Traversate
» Alta Via n. 2 della Valle d'Aosta (AV2) – tappa: Planaval → Rifugio Albert Deffeyes (via Passo Alto) » Tor des Géants – tappa: La Thuile → Valgrisenche
Trail running
» Tor des Géants – tappa La Thuile → Valgrisenche (colle superato come punto di passaggio nel settore centrale della gara)
Appoggi
» Bivacco Cosimo Zappelli (2.494m)
Informazioni
Quota: 2.826m [da verificare su CTR/IGM: alcune fonti riportano 2.828m]
Gruppo montuoso: Alpi della Grande Sassière e del Rutor
Catena alpina: Alpi Graie (SZ. 7 SOIUSA)
Tipologia: col
Area protetta: nessuna
Comune/i: Arvier (AO) – versante Valgrisenche; La Thuile (AO) – versante Valle di La Thuile
Valle/i: Valgrisenche (vallone di Planaval) – Valle di La Thuile (vallone di Promoud)
Trekking: Alta Via n. 2 della Valle d'Aosta (AV2); Tor des Géants
Periodo consigliato: luglio – settembre
Esposizione versanti: versante sud (Valgrisenche) esposto a sud-est; versante nord (La Thuile) esposto a nord-ovest
Presenza neve residua: fino a fine giugno – inizio luglio
Presenza tratti attrezzati: sì
Strutture al colle: ometto a piramide
Difficoltà escursionistica: E
Dislivello medio accesso: 1.270m (da Planaval)