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Parco di Žemaitija

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Ultima visita: 23/09/2026

Accesso

Il Parco Nazionale di Žemaitija si trova nella Lituania nord-occidentale e ha il proprio centro a Plateliai, sulla sponda occidentale del lago omonimo, dove hanno sede la Direzione del parco e il centro visitatori. La direttrice principale parte dalla costa baltica: da Klaipėda si percorre la A1 in direzione Vilnius fino a Vėžaičiai, dove si imbocca la 166 che, attraverso Kuliai, raggiunge Plungė; da Plungė la 164 e, al bivio di Pauošniai, la 3202 conducono a Plateliai, a 79km da Klaipėda. Chi proviene da Šiauliai, e quindi dalla direttrice per Riga, utilizza la A11 Šiauliai–Palanga, che attraversa il territorio comunale di Plungė a nord della città e si raccorda con la viabilità locale diretta al parco. Il settore settentrionale, con Žemaičių Kalvarija e i siti di Gegrėnai e del Gardų ozas, si raggiunge dalla rete di strade distrettuali che collega Plateliai con Salantai, Alsėdžiai e Skuodas. Lo scalo aereo più vicino è l'aeroporto di Palanga (PLQ); gli aeroporti internazionali di Vilnius (VNO) e Riga (RIX) costituiscono le alternative per i collegamenti con l'Italia. La linea ferroviaria Vilnius–Klaipėda serve la stazione di Plungė, dalla quale, come dall'autostazione cittadina, partono gli autobus di linea per Plateliai. All'interno del parco la viabilità è costituita in larga parte da strade secondarie e sterrate; alcuni siti, tra cui l'ex base missilistica di Plokštinė, sono raggiungibili esclusivamente su fondo non asfaltato.

Introduzione

Il Parco Nazionale di Žemaitija (Žemaitijos nacionalinis parkas) è un'area protetta istituita nel 1991 nella Lituania nord-occidentale, all'interno della regione storica ed etnografica della Samogizia, di cui porta il nome. Si estende per 217,54 km² sull'altopiano samogitico, tra i territori comunali di Plungė e di Skuodas, e raggiunge la quota massima di 191,8m. Il paesaggio è di origine glaciale: colline moreniche e rilievi a kame circondano una rete di laghi, torbiere e valli fluviali, mentre le foreste coprono oltre la metà della superficie. Il parco tutela congiuntamente il patrimonio naturale e quello culturale della Samogizia, dai castellieri preistorici al complesso devozionale di Žemaičių Kalvarija, fino all'ex base missilistica sovietica di Plokštinė. L'elemento che ne organizza il territorio è il lago di Plateliai, il più esteso e profondo della Samogizia, attorno al quale si distribuiscono i centri abitati, la rete dei percorsi e la maggior parte dei siti di interesse.

Descrizione

Il parco occupa un settore dell'altopiano samogitico posto sullo spartiacque tra i bacini di tre fiumi, la Minija, la Bartuva e la Venta. Il reticolo idrografico comprende 40 corsi d'acqua censiti, per una lunghezza complessiva di 98,8km, e 21 laghi catastali, con una superficie totale di 1.497,1ha. Il lago di Plateliai, con 1.205ha, occupa il settore centrale del parco e presenta una linea di costa articolata in baie, penisole e isole, tra cui Pilies, Veršių e Pliksalė; dal lago prende origine il fiume Babrungas. Tra gli altri bacini figurano i laghi di Beržoras e di Ilgis. Le zone umide coprono circa un decimo del territorio e comprendono le torbiere di Siberija, Paparčiai, Barstytaliai, Pakastuva, Užpelkiai ed Ertenis.

La morfologia si deve al ritiro della calotta glaciale, avvenuto tra 12.000 e 10.000 anni fa. Blocchi di ghiaccio residuo hanno scavato le conche lacustri più profonde, tra cui quella di Plateliai, mentre attorno alla depressione centrale si sono deposti cordoni morenici e colline a kame dalla sommità arrotondata. Tra le forme di maggiore interesse geomorfologico si segnalano l'esker di Gardai (Gardų ozas), il più esteso della Samogizia, i rilievi a limno-kame di Medsėdžiai e Liepija e i sistemi morenici di Pūčkoriai e Mikytai. Le quote restano comprese tra 100m e 191,8m, con rilievi collinari che si elevano mediamente tra 150m e 190m.

Le foreste occupano 11.820ha, pari al 54,3% della superficie, con una prevalenza di conifere pari a circa il 70% del patrimonio forestale. Le peccete di abete rosso (Picea abies), insieme ai boschi naturali di conifere e ai boschi misti di età avanzata, costituiscono formazioni riconducibili alla taiga occidentale, habitat tutelato a livello europeo; vi si associano il pino silvestre (Pinus sylvestris), la betulla bianca (Betula pendula) e, nelle stazioni umide, l'ontano nero (Alnus glutinosa). Le torbiere boscate di Plokštinė e Rukundžiai rappresentano ambienti di particolare rilievo scientifico, mentre lungo le sponde lacustri si sviluppano i canneti a cannuccia di palude (Phragmites australis). La flora censita comprende 1.031 specie vegetali, oltre 500 specie di funghi e 270 di licheni. Nel parco del maniero di Plateliai crescono alcuni alberi tutelati come monumenti naturali: il frassino (Fraxinus excelsior) detto Raganos uosis, indicato come il più grande della Lituania, un tiglio e un olmo ciliato (Ulmus laevis) di circa 180 anni, alto 26m.

La fauna comprende 50 specie di mammiferi, 209 di uccelli, 33 di pesci e oltre 2.100 di invertebrati, con numerose specie iscritte nel Libro rosso lituano, tra cui 56 uccelli e 8 mammiferi. Tra gli ungulati sono presenti il cervo (Cervus elaphus) e il capriolo (Capreolus capreolus). Le zone umide ospitano un'avifauna legata ai canneti e alle torbiere: presso lo stagno di Pakastuva, all'interno di una riserva telmologica, sono osservabili la gru (Grus grus), lo svasso collorosso (Podiceps grisegena) e il tarabuso (Botaurus stellaris). Il lago di Plateliai ospita popolazioni riproduttive di coregone bianco (Coregonus albula) e di lavarello (Coregonus lavaretus).

Il parco è stato istituito con la delibera n. I-1244 del Consiglio Supremo – Seimas Ricostituente della Repubblica di Lituania del 23 aprile 1991, lo stesso atto che ha creato i parchi nazionali di Dzūkija e della Penisola Curlandese (Kuršių nerija), il Parco Nazionale Storico di Trakai e la Riserva statale di Viešvilė. Il regolamento del parco è stato approvato con delibera del Governo del 24 novembre 1997. Il territorio è articolato in un sistema di aree a diverso grado di tutela, che comprende 2 riserve integrali, 11 riserve naturali, 12 riserve complesse e 4 riserve culturali. All'interno del perimetro si trovano i centri di Plateliai e Žemaičių Kalvarija e 53 villaggi, con una popolazione complessiva di circa 2.000 abitanti.

Il patrimonio culturale comprende il complesso archeologico della Samogizia settentrionale, con 11 castellieri, tra cui quelli di Mikytai, Šarnelė, Pūčkoriai e Gegrėnai, alcune colline sacre (alkakalniai), il sito fortificato dell'isola di Pilies e l'insediamento antico di Šventorkalnis. A Žemaičių Kalvarija, l'antica Gardai citata nel 1253 come insediamento dei Curi, il vescovo Jurgis Tiškevičius fece realizzare tra il 1637 e il 1639 la prima Via Crucis a calvario del Granducato di Lituania: 19 cappelle con 20 stazioni distribuite lungo un percorso di circa 7km, completate dalla basilica della Visitazione, terminata nel 1822, meta ogni anno a inizio luglio del pellegrinaggio della Grande Kalvarija. La scuola aperta dai domenicani nel 1644 ebbe tra i propri allievi Simonas Daukantas e Motiejus Valančius. Plateliai conserva il sito del maniero con il relativo parco, mentre Beržoras e Godeliai mantengono la struttura insediativa tradizionale; a Šarnelė nacque il poeta Vytautas Mačernis. Nella foresta di Plokštinė si trova l'ex base missilistica sovietica, entrata in servizio il 31 dicembre 1962: tra il 1963 e il 1978 ospitò quattro missili balistici a medio raggio R-12 in silos sotterranei. Abbandonata nel 1978 e affidata alla Direzione del parco nel 1993, ospita dal 2012 un'esposizione sulla guerra fredda.

L'offerta escursionistica si basa su 11 percorsi attrezzati di lunghezza compresa tra 1km e 24km, concentrati in prevalenza attorno al lago di Plateliai. Il percorso ciclabile ad anello attorno al lago misura 24km e tocca Plateliai, Beržoras, le sorgenti del Babrungas e la foresta di Plokštinė. Sulla sponda occidentale il sentiero naturalistico di Šeirės, ad anello di 4,1km, attraversa la foresta omonima e la torbiera di Gaudupis, con un tratto di 1,4km accessibile a persone con disabilità motoria; sulla sponda orientale si sviluppano i sentieri di Paplatelė (2,3km) e di Plokštinė (3km). Nel settore sud-occidentale un itinerario pedonale e ciclabile di 16,6km collega i laghi di Ilgis, Beržoras e Plateliai, mentre nel settore settentrionale brevi sentieri tematici conducono alla collina sacra di Mikytai (1km), all'esker di Gardai (1km) e ai castellieri di Gegrėnai (1,6km). Le torri di osservazione di Siberija e del colle Cidabras e il belvedere sul lago di Plateliai completano la rete. Sul lago è consentita la navigazione con mezzi non a motore.

Informazioni

Dati generali

Tipologia: Parco Nazionale (nacionalinis parkas)
Anno di istituzione: 1991 (delibera n. I-1244 del Consiglio Supremo – Seimas Ricostituente, 23/04/1991)
Organismo di gestione: Direzione del Parco Nazionale di Žemaitija (Žemaitijos nacionalinio parko direkcija), Plateliai
Ente di riferimento: Servizio statale per le aree protette presso il Ministero dell'Ambiente della Repubblica di Lituania
Superficie: 217,54 km²
Altitudine minima: 100m
Altitudine massima: 191,8m
Maggior elevazione: 191,8m –
Nazione: Lituania
Contee: Telšiai – Klaipėda
Comuni interessati: Plungė – Skuodas
Sito web ufficiale: https://zemaitijosnp.lt

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