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Cima delle Saline, da Carnino inferiore

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A cura di:

Ultimo rilievo: 17/01/2026
Aggiornato il: 18/01/2026
Lunghezza
10.83 Km
Quota di partenza
1358 m
Altezza di arrivo
2612 m
Dislivello positivo
1236 m
Dislivello negativo
1236 m
Tempo di andata
03h30'
Tempo di ritorno
02h30'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Dall’uscita autostradale di Ceva sull’autostrada A6, immettersi nella viabilità ordinaria seguendo le indicazioni per la Val Tanaro. Percorrere la valle risalendo il corso del torrente e raggiungere l’abitato di Ormea. Proseguire oltre il centro abitato in direzione di Ponte di Nava, mantenendosi sulla strada principale. Superato il ponte, imboccare la diramazione sulla destra indicata per Viozene e Upega, iniziando la salita verso l’alta valle.

Continuare lungo la strada di fondovalle fino a raggiungere Viozene; oltre l’abitato, tra Viozene e Upega, individuare sulla destra una stradina secondaria segnalata per Carnino. Percorrerla per circa 2 km fino a raggiungere Carnino Inferiore, piccolo nucleo di case situato nel cuore dell’alta Val Tanaro. Parcheggiare negli spazi disponibili all’ingresso o nei pressi dell’abitato 🅿️, senza intralciare il transito locale.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 61 minuti
📏 Distanza: 56,1 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

ℹ️ Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

La Cima delle Saline (2.612m) domina l’alta Val Tanaro con la sua caratteristica sagoma calcarea, al confine tra Piemonte e Liguria, nel cuore del Massiccio del Marguareis. L’escursione da Carnino Inferiore si sviluppa lungo l’antico tracciato della Via del Sale, che collegava la pianura piemontese ai porti della Riviera di Ponente attraverso i valichi delle Alpi Liguri. Il percorso attraversa ambienti molto vari — dai boschi misti e dalle ampie praterie di fondovalle ai vasti altipiani carsici d’alta quota — offrendo uno sguardo ravvicinato alla morfologia tipicamente calcarea di questo gruppo montuoso.

L’itinerario è classificato come E (Escursionistico): richiede buon allenamento e abitudine ai dislivelli, soprattutto nella parte superiore, dove il terreno si fa più ripido e detritico.

Descrizione

0h00' 0,00km 0m 0m Dal parcheggio al termine della frazione di Carnino Inferiore (comune di Ormea), si procede brevemente a ritroso lungo la strada fino alla cappella di San Rocco, presso la quale si trovano le paline segnaletiche per il Rifugio Ciarlo-Bossi e la Cima delle Saline.

0h05' 0,00km 0m 0m Si imbocca la mulattiera A5 che sale verso nord attraversando prati terrazzati e piccoli pascoli, residuo delle antiche attività agricole. Il sentiero entra presto in un bosco di faggi e larici, salendo regolarmente sul versante sinistro orografico del vallone. La vista si apre progressivamente sul vallone di Carnino e sulle pareti calcaree che lo incorniciano.

0h05' 0,00km 0m 0m Raggiunti i Tetti delle Donzelle, il tracciato incontra la gta proveniente da Viozene. Si prosegue seguendo le indicazioni per il Passo delle Saline, con la possibilità di una breve deviazione (5 min) per raggiungere il Rifugio Ciarlo-Bossi (1.526m), immerso in un luminoso bosco di larici.

0h05' 0,00km 0m 0m Ritornati sul tracciato della GTA, dal Rifugio Ciarlo-Bossi si svolta a sinistra e si entra nel tratto inferiore del Vallone delle Saline, dando inizio alla lunga salita verso il passo. Il sentiero risale inizialmente la sponda sinistra orografica, incassandosi progressivamente tra pareti calcaree e ghiaioni, mentre accompagna il corso del torrente che ha scavato la stretta e caratteristica Gola delle Saline (circa 1800 m). Superato questo tratto più chiuso, con alcuni tornanti, un traverso a mezzacosta oltre un rio permette di portarsi sul versante destro orografico. Il terreno si fa allora più aperto e il vallone si distende in ampi pascoli d’alta quota: si attraversa una prima radura con una croce a quota 1872 m, quindi si risale un costone erboso che conduce a un terrazzo prativo. Oltre gli ultimi pascoli, il pendio torna più ripido e conduce infine all’ampio Passo delle Saline (2174 m), largo intaglio tra la Cima delle Saline e il Monte Mongioie, già affacciato sul versante della Valle Ellero.

1h45' 0,00km 650m 0m Dal valico procedere verso ovest, seguendo un tracciato a tratti poco marcato che risale il costone detritico e erboso. Il sentiero diventa più ripido e sassoso nella sezione finale, ma resta sempre evidente il riferimento della cresta sommitale. Dopo un ultimo gradino roccioso, si raggiunge la Cima delle Saline (2.612m), ampia e panoramica, con vista che spazia dalle Marittime al mare ligure [3h330'T2] 0,00km 650m 0m.

Ritorno per lo stesso itinerario di salita fino a Carnino Inferiore (circa 2.30 h in discesa). In alternativa, dal Passo delle Saline è possibile scendere in Valle Ellero al Rifugio Mondovì – Havis De Giorgio (1761 m), da cui si può eventualmente rientrare al passo e da lì a Carnino.

Punti di Interesse

  • Carnino inferiore
  • Rifugio Ciarlo-Bossi
  • Passo delle Saline
  • Cima delle Saline
  • Ormea

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