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Passage du Grand Neyron, da Pravieux

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A cura di:

Ultimo rilievo: 04/07/2012
Aggiornato il: 09/10/2025
Difficoltà
T3
Lunghezza
16.04 Km
Quota di partenza
1829 m
Tempo di andata
04h00'
Tempo di ritorno
03h30'
Periodo consigliato

Accesso

Lasciare l’autostrada A5 alla barriera di Aosta Ovest e mantenere la sinistra seguendo le indicazioni per Aosta – Saint-Pierre. Dopo circa 1 chilometro, alla rotonda, imboccare la seconda uscita per immettersi sulla strada statale SS26. Proseguire sulla statale per 4,3 chilometri, superando il centro di Saint-Pierre fino a raggiungere una rotonda riconoscibile per la presenza dell’effige del Parco Nazionale Gran Paradiso. Prendere la prima uscita, continuare sulla SS26 per altri 1,4 chilometri e individuare lo svincolo per Introd / Rhêmes-Saint-Georges / Rhêmes-Notre-Dame / Valsavarenche. Imboccare lo svincolo e, dopo 700 metri, alla successiva rotonda, prendere la prima uscita sulla Strada Regionale SR23 in direzione Valsavarenche. Percorrere la regionale per 3,9 chilometri, superare l’abitato di Introd e risalire i tornanti fino al bivio per la Val di Rhêmes (SR24). Mantenere la sinistra e proseguire lungo la SR23 addentrandosi nella Valsavarenche: dopo circa 22 chilometri e dopo aver attraversato le località di Bien, il capoluogo Dégioz, i villaggi di Tignet, Bois de Clin, Eaux Rousses, e superati alcuni tornanti, si raggiunge la spianata di Pravieux. Qui, a sinistra rispetto al senso di marcia, si trova un parcheggio gratuito (🅿️) riservato a escursionisti e alpinisti diretti al Rifugio Chabod e al Gran Paradiso.

La località è servita da autobus di linea gestiti dalla compagnia Arriva, con partenza da Villeneuve e tempi di percorrenza medi di circa 45 minuti. Sono disponibili corse di linea regolari e, nella fascia oraria mattutina feriale (ore 8:30–11:30), anche il servizio a chiamata Allôbus Grand-Paradis che garantisce collegamenti aggiuntivi tra Villeneuve e Valsavarenche. Orari e dettagli aggiornati sono consultabili sul portale regionale dei trasporti pubblici aosta.arriva.it.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 43 minuti
📏 Distanza: 30,6 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

ℹ️ Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Il Passage du Grand Neyron è un valico poco frequentato che si apre tra le propaggini rocciose della Punta Money e i contrafforti della cresta del Neyron. L’escursione, lunga e impegnativa, attraversa ambienti di grande suggestione: dal bosco di larici della bassa valle Savara agli alpeggi di Lavassey, fino all’austero scenario d’alta quota dominato dai ghiacciai e dalle pareti settentrionali del Gran Paradiso. Il percorso segue inizialmente la via classica per il Rifugio Vittorio Emanuele II, devia quindi verso il Rifugio Chabod e, oltre quest’ultimo, si inoltra in terreno sempre più severo e detritico, dove si incontrano tratti su massi, canalini e traversi. Un itinerario adatto a escursionisti esperti, che richiede passo sicuro e abitudine ai percorsi di alta montagna. E' uno dei passaggi più iconici del Tor des Glaciers, competizione di endurance trail che segue le antiche alte vie 3 e 4 della Valle d'Aosta.

Descrizione

0h00' 0,00km 0m 0m 5 5A 10A Lasciare il parcheggio e, dopo aver incontrato la palina segnaletica riportante le indicazioni dei sentieri in zona,  attraversare il Torrent Savara sul ponte in legno per poi voltare leggermente a destra puntanto verso il caseggiato di Pravieux dessous (1835m) nei pressi del quale lo stradello diventa mulattiera.

0h02' 0,12km 7m 0m 5 5A 10A Entrare nel bosco di larice iniziando a risalire la bella mulattiera incontrando dopo picho istanti l'alpe Pravieux (1869m). Si susseguono una serie di svolte che permettono di fare dislivello senza particolare fatica.  Man mano che si sale il crinale della valle, il gruppo del Gran Paradiso e del Ciarforon ci appaiono in tutta la loro bellezza. Dopo circa un'ora di cammino si lascia gradualmente il bosco e si giunge alla montagna Lavassey (2194m).

Da qui proseguire lungo il segnavia 5 verso il Rifugio Chabod. Il sentiero risale ampi prati alpini, costeggia il torrente e, dopo un lungo traverso, conduce in vista del rifugio. Ignorato un ponte in legno sulla destra, si tiene la sinistra e, tra alcuni tornanti, si guadagna quota fino al dosso panoramico dove sorge il Rifugio Chabod (2.710 m, 2h15).

Dal rifugio seguire il tracciato che si alza verso l’edificio invernale, quindi deviare a sinistra, guidati da grandi ometti, per raggiungere un bivio segnalato (2.760 m). Si prosegue dritti entrando in un vallone di morene e torrentelli, attraversando lastroni levigati e piccole pietraie. Il sentiero, ben segnato da bolli gialli, si porta sotto le propaggini della Punta Money.

Con alcuni tornanti si sale un pendio erboso e detritico, poi si traversa sotto una bastionata rocciosa. Superato un ampio canale, si continua in traverso su terreno di sfasciumi fino a una larga pietraia, che si attraversa cercando i passaggi più agevoli tra i massi. In questo tratto la traccia si perde a tratti, ma è sempre assistita da ometti e segni.

Avvicinandosi alle rocce, si devia a sinistra per risalire un canalino ripido, oltre il quale si rimonta un cengione. Con un ultimo breve traverso si guadagna lo stretto intaglio del Passage du Grand Neyron (circa 3.300 m, 5h00). Lo sguardo si apre sul selvaggio versante di Leviona, caratterizzato da balze rocciose e pendii scoscesi.

La discesa avviene lungo lo stesso itinerario, con attenzione nei tratti di sfasciumi e canalini.

Punti di interesse

Collections

Galleria fotografica

Passage du Grand Neyron
© 2021 - ©2021 Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
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© 2024 - Massimo Martini
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