Tour Tornalla, dal parcheggio di La Crétaz
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare l’autostrada alla barriera di Aosta Est, svoltare a destra e imboccare la superstrada per 8,4km (8,4km). All’uscita della galleria, svoltare leggermente a destra per imboccare la della Valpelline. Alla rotonda, prendere la seconda uscita e proseguire lungo la regionale, superando le frazioni di Signayes, Rhins e Valpelline. Dopo 18,5km, alla frazione Chez Les Chuc proseguire diritti, attraversando il capoluogo di Valpelline e le frazioni Chosod e Pied de Ville. Continuare sulla per 23,5km totali fino alla frazione La Crétaz, capoluogo di Oyace.
Parcheggio
In località La Crétaz si trova un parcheggio 🅿️ nei pressi del capoluogo comunale, punto di partenza degli itinerari in zona.
Accesso con mezzi pubblici
La Crétaz è raggiungibile con la linea SVAP Aosta–Bionaz, con fermata Oyace Municipio. Il servizio è attivo nei giorni feriali dal lunedì al sabato. Gli orari aggiornati sono disponibili sul sito SVAP.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 28 minuti
📏 Distanza: 23,5km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario ad anello nella media Valpelline, con partenza e arrivo dalla chiesa parrocchiale di Oyace. Il percorso ruota attorno alla Tornalla, torre a base ottagonale databile agli inizi del XIII secolo, edificata probabilmente dai signori di Quart dopo che quelli di Oyace furono privati dei titoli per insubordinazione e il loro castello raso al suolo. Il nome deriva dal patois locale e significa "piccola torre": arroccata su un contrafforte roccioso boscoso, è il punto panoramico principale della gita, con vista sui versanti della valle.
Il tracciato attraversa ambienti variati – strade agricole, pascoli, abetaie – e tocca gli alpeggi di Betendaz, con un breve passaggio nei pressi dell'Orrido di Betendaz lungo il torrente Buthier. Il percorso e' praticabile dalla primavera avanzata fino all'autunno; le quote contenute (tra i 1.280 e i 1.471 m) lo rendono accessibile per buona parte dell'anno. La difficolta' e' T2: il dislivello e' modesto e i tempi di percorrenza brevi, ma il tratto sul contrafforte roccioso sotto la Tornalla presenta qualche passaggio esposto, protetto da ringhiere, dove conviene non abbandonare il sentiero segnato.
Descrizione
[0h00'T2] 0,00km Dal parcheggio 🅿️ adiacente alla chiesa parrocchiale di Oyace (1.363m), scendere brevemente sulla strada regionale e risalirne un breve tratto in direzione di Oyace capoluogo, fino all'altezza del municipio. Dopo aver consultato il pannello descrittivo dell'escursione, svoltare a destra e imboccare una stradina asfaltata che attraversa l'abitato. Procedere fino a incrociare nuovamente la , attraversarla e raggiungere la frazione di Sergnau. Svoltare a destra e proseguire su una stradina agricola bordata da una recinzione in legno fino a incontrare nuovamente la regionale.
[0h10'T2] 0,23km Attraversare la (1.392m) seguendo le indicazioni "Tour d'Oyace" (palina gialla) e "La Tour" (pannello in legno). Risalire una stradina agricola che transita nei pressi di una stalla.
[0h15'T2] 0,51km Poco oltre la stalla, svoltare a destra (1.422m) e percorrere un sentierino in leggera discesa in mezzo ai pascoli. Avvicinarsi al contrafforte roccioso su cui sorge la Tornalla e iniziare a risalire un breve dislivello con una serie di tornanti ravvicinati, fino a raggiungere la dorsale in mezzo a un'abetaia. Individuare un pannello in legno indicante "La Tour", svoltare a destra e, poco oltre, incontrare una palina gialla: svoltare nuovamente a destra e iniziare a discendere un sentierino che, dopo alcuni saliscendi, conduce alla torre.
[0h30'T2] 1,12km Raggiungere la Tornalla (1.471m), punto panoramico dotato di panca sui monti della media Valpelline. Dopo la sosta, ripercorrere a ritroso il tratto fino alla palina gialla, svoltare a destra e discendere il contrafforte roccioso con una lunga diagonale, seguita da un paio di ampi tornanti. Il sentiero presenta brevi tratti esposti protetti da ringhiere: seguirne fedelmente la traccia.
[0h50'T2] 1,93km Raggiungere gli alpeggi di Betendaz (1.354m). Scendere sotto gli alpeggi e attraversare un torrentello su un ponticello in legno. Proseguire in leggera discesa fino a incrociare il percorso dell'Alta Via n. 1.
[0h55'T2] 1,98km All'incrocio con l'Alta Via n. 1 (1.357m) svoltare a destra e raggiungere in breve il ponticello in muratura che attraversa il torrente Buthier all'altezza dell'Orrido di Betendaz.
[1h00'T2] 2,35km Superato il ponticello (1.360m), portarsi sulla sinistra orografica del Buthier. Poco dopo, all'ingresso del bosco, tralasciare il percorso dell'Alta Via n. 1 che svolta a sinistra e imboccare un lungo tratto di sentiero nell'abetaia. Lungo il tratto boscoso si aprono scorci sulla Tornalla, arroccata sul contrafforte. Terminato il bosco, incontrare un fontanile 💧 e procedere in mezzo ai pascoli; discendere verso il Ponte di Bagneraz incrociando nuovamente una stradina asfaltata.
[1h20'T2] 3,44km Al Ponte di Bagneraz (1.280m) riportarsi sulla destra orografica del Buthier e raggiungere la frazione Vernosse, dotata di fontanile 💧. Discendere verso la regionale senza imboccarla: poco prima svoltare a destra e attraversare la frazione Grenier fino a congiungersi con la . Percorrere un breve tratto di regionale e svoltare a destra risalendo un ampio sentiero bordato da una recinzione in legno che, in una decina di minuti, riporta alla chiesa parrocchiale di Oyace (1.363m) [1h45'T2] 4,90km .