lunedì, 28 maggio 2012
Login

Barma Sou Frit

1
0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Albard di Donnas
Data del rilievo: 
09/05/2010
Foto: 
Barma Sou Frit ©2010 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
603 m
Quota di Arrivo: 
1448 m
Dislivello: 
955 m
Quota Massima: 
1462 m
Distanza percorsa: 
11,20 km
Tratti Esposti: 
da Verale alla Barma vi sono alcuni tratti esposti
Acqua: 
Albard
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Pont-Saint-Martin svoltare a sinistra imboccando la SS26 in direzione di Aosta. Raggiunta una rotonda svoltare a sinistra e percorrere il lungo rettilineo che conduce a Donnas sino ad incontrare le indicazioni per Albard, sulla destra del senso di marcia, all'altezza del municipio. Imboccare una stretta viuzza che risale il versante dapprima tra caseggiati poi tra i rinomati vigneti della zona. Si svolta a destra, seguendo la strada e si prosegue poi sulla biforcazione a sinistra superando il villaggio di Artada e, poco oltre, una serie di tornanti molto stretti. Presa quota si procede a sinistra costeggiando Chenail e, poco dopo, raggiungendo Albard. Si può lasciare l'auto su di un piccolo parcheggio al termine della strada carrozzabile, nei pressi di un'area giochi: qui diparte la strada poderale su cui si inizia l'itinerario.

Javascript is required to view this map.

Introduzione

Barma Sou Frit è un ricovero naturale con alcuni affreschi sito ai piedi della Croix Corma. Sino ad alcuni anni fa il luogo non era raggiungibile con facilità pertanto si è costruito nel tempo un aurea di mistero... grazie ad una recente sistemazione del sentiero ora è raggiungibile sia da Verale che dai Jas.
In questa relazione si propone un percorso ad anello: si ricorda che vi sono alcuni tratti di sentiero leggermente esposti e vi è un tratto attrezzato con fune di acciaio per superare una placca rocciosa.

Descrizione

Lasciata l'auto procedere lungo la strada sterrata che si inoltra nel bosco in direzione sud-est. Dopo alcuni minuti di marcia si raggiunge un primo tornante a sinistra e si ripercorre quasi altrettanta strada sino ad un successivo tornante a destra: poco oltre si incontra una palina segnaletica che segnala l'imbocco, a sinistra, della mulattiera per la Fenêtre de Cou (724m, 0h20').
Si risale la ripida mulattiera che in breve ripiana leggermente nei pressi di una caratteristica edicola votiva. Proseguire sempre nel bel bosco di castagno sino a raggiungere i ruderi di Fobe (817m, 0h35'). Con un paio di svolte ci si porta sopra il villaggio abbandonato e si prosegue a salire nel bosco sempre sull'evidente mulattiera. Il tragitto varia di pendenza con tratti più sostenuti altri meno, si raggiunge una serie di tornanti supportati da muri in pietra e ringhiere in legno e si prosegue sino a raggiungere il sentiero che risale da Bard (969m, 0h50'). Svoltare a destra procedendo ai margini di un roccione strapiombante che limita il sentiero sino ad un tornante a sinistra che in breve conduce su un tratto panoramico dal quale è notevole la veduta sul sottostante Forte di Bard. Dopo un nuovo tornante a destra si rientra nel bosco, lasciato brevemente nel tratto panoramico, sino ad una nuova svolta a sinistra che precede un tratto pianeggiante e panoramico. La meta non è lontana, si riprende a salire compiendo un'ampia curva verso destra ed inserendosi nell'avvallamento che precede Verale. Appare davanti allo sguardo l'ampio panettone roccioso della Tête de Cou. Con pendenza regolare si abbandonano le ultime macchie boscose entrando nei pascoli che precedono il villaggio. La mulattiera ora diviene selciata e compie una fotogenica curva verso destra sino a raggiungere la piccola cappella di Verale (1230m, 1h40'). Poco oltre si incontra il bivio per la Fenêtre de Cou (1235m) che diparte a sinistra. Trascurare la deviazione e procedere verso i casolari seguendo la direzione di Barma Sou Frit. In pochi minuti si raggiunge quindi Verale (1243m, 1h45') gradevole villaggio con un piccolo forno per il pane.
Proseguire in direzione sud-est uscendo dal villaggio. Dopo un breve tratto di salita sulla mulattiera bordata da muretti a secco si scollina per proseguire a mezza costa con piacevoli vedute sulla piana di Donnas. Il percorso subisce qualche breve saliscendi sul sentiero ampio e leggermente esposto al cospetto di alte pareti rocciose. Dopo una breve virata a sinistra si discende un impluvio per poi risalire un piccolo avallamento con un ripido strappo. Dopo la salita proseguire per un tratto ondulato sempre a ridosso delle rocce per poi abbandonarle entrando su un pendio erboso con vegetazione bassa. Discendere per un breve tratto e poi proseguire sempre con saliscendi attraversando alcune pietraie e qualche piccola placca rocciosa prima di iniziare la discesa vera e propria che conduce rapidamente alla Barma Sou Frit (1448m, 3h00').
Continuare la discesa su di un tratto di sentiero non eccessivamente comodo ma che perde rapidamente quota prima di raggiungere il tratto più difficile dell'itinerario: una placca rocciosa da superare con un breve tratto attrezzato.
Superata la difficoltà proseguire la discesa nel bosco sino a raggiungere il gruppo di casolari di Jas damon (1343m, 3h30').
Tornare sui propri passi sino al bivio, poche decine di metri prima del villaggio, e proseguire ora in discesa nello splendido bosco di castagno. La discesa avviene sulla mulattiera spesso carica di fogliame ma comunque sempre evidente. In breve si raggiunge il villaggio di Pera Gemaz (985m, 4h00') autentica "ghost town" in cui si apprezzano le costruzioni e la graziosa edicola votiva. Proseguire la discesa sempre sulla mulattiera sino a confluire sulla pista poderale (794m, 4h20'): svoltare a destra seguendo la pista sino a raggiungere il bivio per Verale e, poco oltre, il punto di partenza dell'itinerario.

Cartografia

Galleria fotografica

Le relazioni su questa meta