lunedì, 28 maggio 2012
Login

Casotto PNGP al Gran Piano

0
0
sottotitolo: 
Ex Casa Reale di Caccia al Gran Piano
Scheda
Foto: 
Casotto PNGP ©2007 Ivano Ruffoni
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre, novembre, dicembre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Tempo di Salita: 
2h45'
Tempo di Discesa: 
2h15'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
1370 m
Quota di Arrivo: 
2222 m
Dislivello: 
852 m
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada A5 ad Ivrea si imbocca la Pedemontana, SS565, e all'altezza di Castellamonte la SS460 di Ceresole Reale. Si prosegue nella Valle dell'Orco fino a Noasca, si superano i quattro tornanti successivi a monte dell'abitato e, poco prima della galleria, si svolta a destra verso Balmarossa. Risalire ora i numerosi tornanti fino al piccolo parcheggio al termine della strada asfaltata.

Introduzione

L'ex Casa Reale di Caccia (ora Casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso e proprietà dell'Ente PNGP) è una bella e lunga costruzione al centro del pianoro allo sbocco del vallone di Ciamosseretto, fra la Punta di Ciamosseretto e il Becco dell'Alpetto.

Descrizione

Dal parcheggio (1320m) si prende il bel sentiero lastricato che sale nel bosco. Passati poco a monte del borgo di Fragno (1441m), si continua fino alla santella che precede il borgo di Varda (1525m, 0h20'), in bella posizione panoramica sulla valle di Noasca. In prossimità dell'abitato si stacca, a destra, il sentiero segnavia per il Gran Piano. Con qualche scalino si risale a Crestet e fra radi boschi, blocchi rocciosi alternati a pendii erbosi si sbuca agli alpeggi Muracci. Continuando per prati e grossi massi si raggiungono le due passerelle-ponte sul torrente Gran Piano (1816m, 1h25'). Attraversato il torrente, sempre fra paesaggi rocciosi, si va all'incrocio con la traccia che porta alla connessione con il segnavia per il Vallone di Noaschetta. Tenuta la sinistra si risale a tornanti il fianco orografico sinistro di un tributario del torrente Gran Piano, avvicinandosi più volte ad una bella cascata. Più su la mulattiera spiana leggermente e si porta a sinistra ad attraversare delle frane fino ad un colletto presso una zona umida. Una brevissima discesa fra qualche roccia montonata e si giunge alla ex Casa Reale di Caccia al Gran Piano (2222m, 2h45'), presso un bucolico pianoro.
Il rientro avviene sul medesimo percorso dell'andata: dal pianoro si scende alle due passerelle-ponte sul torrente Gran Piano (1816 m, 1h05'), poi a Varda (1525 m, 1h45') ed infine al parcheggio (1370 m, 2h10') a monte di Balmarossa di sopra.

Autore

Bibliografia

  • G. Berutto, Il Parco Nazionale del Gran Paradiso Vol.1, IGC, Torino, 2000
  • Umberto Bado e Marco Blatto, Valle dell'Orco - Gran Paradiso, L'Escursionista & Monti Editori, Rimini, 2008

Cartografia

  • Valle dell'Orco, Carta 1:25000, foglio 14, L'Escursionista & Monti Editori, Rimini, 2007
  • IGC 1:25000 - Foglio 101
  • IGC 1:50000 - Il Parco Nazionale del Gran Paradiso - Foglio 3
  • Alpi Senza Frontiere 1:25000, Vanoise Gran Paradiso, foglio 14

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
La partenza © 2007 Ivano Ruffoni306.37 KB
Pilone votivo a Varda © 2007 Ivano Ruffoni231.45 KB
Varda © 2007 Ivano Ruffoni221.89 KB
Muracci di Sopra © 2007 Ivano Ruffoni202.08 KB
Ponticello sul torrente Gran Piano © 2007 Ivano Ruffoni320.82 KB
Cascata © 2007 Ivano Ruffoni263.47 KB
Casotto PNGP © 2007 Ivano Ruffoni249.38 KB
Croce e Madonnina © 2007 Ivano Ruffoni235.44 KB
Casotto PNGP © 2007 Ivano Ruffoni309 KB
Casotto PNGP © 2007 Ivano Ruffoni228.42 KB
Panorama sul vallone di Ciamosseretto © 2007 Ivano Ruffoni320.84 KB

Commenti

info da Anonimo
Direi di si! da massimo