martedì, 14 febbraio 2012
Login

Rifugio Jervis

0
0
Scheda
Segnavia: 

530, 531

Foto: 
Rifugio Jervis © 2006 Ivano Ruffoni
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h30'
Tempo di Salita: 
2h00'
Tempo di Discesa: 
1h30'
Esposizione: 
Nord-Est
Quota di partenza: 
1586 m
Quota di Arrivo: 
2250 m
Dislivello: 
664 m
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada A5 di Ivrea si imbocca la Pedemontana, SS565, e all'altezza di Castellamonte la SS460 di Ceresole Reale. Arrivati a Ceresole Reale si costeggia l'omonimo lago e si prosegue fino alla borgata Villa, dove si parcheggia, a sinistra, in prossimità di una chiesetta

Descrizione

A destra della chiesetta parte il segnavia [530] che porta subito ad attraversare il ponte sul torrente Orco. Dopo un brevissimo tratto nell'erba si entra nel bosco di larice (con alcuni abeti rossi e pini cembri), si passa in una zona con parecchi massi e, percorso un lungo tratto in modesta pendenza, dopo aver attraversato su una lastra di pietra un torrente, si arriva alla radura erbosa dell'Alpe Foiera (1753m, 0h25'), dove si incrocia il sentiero proveniente da Mua. Si risale ora accanto al torrente, attraversandolo alcune volte (attenzione al ponte di tronchi non in buono stato), e si esce su un balcone panoramico sul lago di Ceresole Reale. Rientrati nel bosco si sale fino ai ripiano dell'Alpe Bagnetti. Si rientra nel bosco e si risale la costola che delimita la destra orografica del vallone del Rio del Nel, si incrocia, a destra, il segnavia [531] proveniente da Chiapili di sotto e si esce all'Alpe Degranè (2049m, 1h20'). Fra rocce montonate, pini cembri e arbusti di alta quota, si risale la costola, si passa accanto ad una graziosa madonnina in legno e si va ad attraversare su un ponte in legno il torrente del Rio del Nel. Un ultimo brevissimo tratto conduce al Rifugio Guglielmo Jervis (2250m, 1h55') posto alla fine del Pian del Nel, ai piedi delle Levanne.
Il rientro avviene parzialmente sul medesimo itinerario: si torna all'Alpe Degranè (2049m, 0h25') e, dopo ulteriori circa tre minuti di cammino, si svolta a sinistra sul segnavia [531] e si discende nel bosco, passando varie volte in prossimità della profonda forra incisa dal Rio del Nel. Si giunge all'Alpe Giassetti (1815m), si passa accanto ad una bella cascata e si sbuca alla stazione di monte dell'impianto di risalita di Chiapili di sotto. Per prati si scende a traversare il torrente Orco e si giunge alla SP50 del Colle del Nivolet, nei pressi di Chiapili di sotto (1667m, 1h10'). Lungo la strada asfaltata, e con vari panorami sul torrente Orco, si ridiscende alla borgata Villa (1586m, 1h40').

Autore

Bibliografia

  • G. Berutto, Il Parco Nazionale del Gran Paradiso Vol.1, IGC, Torino, 2000
  • Umberto Bado e Marco Blatto, Valle dell'Orco - Gran Paradiso, L'Escursionista & Monti Editori, Rimini, 2008

Cartografia

  • Valle dell'Orco, Carta 1:25000, foglio 14, L'Escursionista & Monti Editori, Rimini, 2007
  • IGC 1:25000 - Foglio 101
  • IGC 1:50000 - Il Parco Nazionale del Gran Paradiso - Foglio 3
  • Alpi Senza Frontiere 1:25000, Vanoise Gran Paradiso, foglio 14

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Chiesetta alla partenza © 2006 Ivano Ruffoni250.01 KB
Alpe Foiera © 2006 Ivano Ruffoni265.84 KB
Ponticello di tronchi... © 2006 Ivano Ruffoni271.51 KB
Alpe Degrané © 2006 Ivano Ruffoni288.29 KB
Rifugio Jervis © 2006 Ivano Ruffoni184.24 KB
Pian del Nel © 2006 Ivano Ruffoni213.46 KB
Rifugio Jervis © 2006 Ivano Ruffoni154.14 KB
Stazione di Chiapili di sotto © 2006 Ivano Ruffoni244.51 KB