Nissod
Introduzione
La collina di Châtillon offre interessanti spunti escursionistici. Partendo dal villaggio di Domianaz si può seguire un percorso su di una bellissima mulattiera che offre suggestive viste sui monti dell'envers sino a raggiungere il caratteristico villaggio di Nissod.
Descrizione
Dalla chiesetta di Domianaz (761 m) si prosegue per qualche centinaio di metri sulla stradina asfaltata sino al primo tornante dopo il quale, sulla sinistra, si incontra una palina segnaletica riportante la direzione da percorrere (773 m, 0h05'). Si incomincia a risalire una bellissima mulattiera a tratti lastricata costeggiata da muri in pietra a secco. La salita è costante ma l'opera dell'uomo nel passato l'ha resa comunque mai eccessivamente ripida. Ci si dirige verso ovest, in alcuni tratti vi sono delle ringhiere in legno, sino ad incontrare una croce: qui il sentiero cambia direzione, verso nord, puntando verso il massiccio roccioso sottostante Nissod. Questo primo tratto di percorso è immerso in un bosco di Roverella (Quercus pubescens) e qualche sporadico abete che ogni tanto si aprono permettendo di gustare interessanti vedute panoramiche su Saint-Vincent. Dopo una serie di svolte il sentiero incrocia le acque del torrente San Valentino e si porta sulla sua destra orografica (951 m, 0h30'). L'itinerario prende decisamente quota con una serie di tornanti nel bosco di conifere, decisamente più ombreggiato. Si raggiunge una radura (1105 m, 0h50'), accompagnata da una ringhiera ed una panca, dalla quale si apre un interessante colpo d'occhio sui monti a sud della Dora Baltea: dal Mont Lyan alla Becca di Salé. Si riprende a salire ed in breve si riattraversa il torrente di prima, nei pressi di una bella cascatella. Poco dopo si incontra un casolare posto nei pressi di un'antica cava di marmo. Si prosegue la salita sino ad incontrare un roccione con macchie bianche: ormai il sentiero si addolcisce, passa nei pressi della cava di marmo e raggiunge in breve una bella edicola votiva. Il bosco lascia ormai posto ai pascoli sottostanti Nissod e si porta nei pressi di alcuni orti per poi divenire una piccola stradina agricola. Sotto l'imponente mole del Monte Zerbion il sentiero confluisce sulla stradina asfaltata: la si segue per qualche centinaio di metri sino ad incontrare un pannello che ci indica l'arrivo a Nissod. Si segue la strada svoltando a sinistra e, dopo pochi metri, si svolta a destra su un sentierino che si addentra nel villaggio. Si passa vicino ad un bellissimo edificio rurale, con fienile annesso, e si raggiunge infine la Cappella di Saint-Bernard patrono del villaggio (1382 m, 1h45').
Curiosità
La cappella del villaggio di Nissod è dedicata a Saint-Bernard, all'Esaltazione della Madonna di ogni potere e alla croce. Costruita nel XVIII secolo è stata restaurata recentemente e reca sulla facciata un bell'affresco dedicato al Santo realizzato nel 2000 dal Prof. Girardi.
Consigli
Vista l'esposizione a sud si consiglia di non intraprendere questo itinerario nei momenti caldi della giornata o in piena estate: la primavera rimane la stagione prediletta.
Bibliografia
- Luca Zavatta, Le valli del Cervino, L'Escursionista Editore, Rimini, 2005
Cartografia
- Comunità Montana Monte Cervino - Foglio 3 - scala 1 : 25.000
Galleria fotografica
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