domenica, 27 maggio 2012
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Rifugio Chabod

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 5

Foto: 
Rifugio Chabod ©2003 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h00'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
1h30'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
1825 m
Quota di Arrivo: 
2750 m
Dislivello: 
925 m
Acqua: 
Pravieux
Accesso: 

Lasciata l'autostrada A5 all'uscita di Aosta Ovest si prosegue in direzione di Courmayeur sulla SS26. Giunti a Villeneuve si svolta a sinistra in direzione Valsavarenche. Si supera Introd e, poco sopra al bivio con la Val di Rhêmes si imbocca la strada regionale 23 per Valsavarenche. Si risale la vallata superando il capoluogo Dégioz e, dopo 6,5 km da quest'ultimo, si incontra un ampio parcheggio sul lato sinistro della strada.

Introduzione

Una bella meta all'interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La camminata non presenta delle particolari difficoltà e normalmente può consentire l'avvistamento dei più grandi mammiferi presenti nel parco: gli stambecchi e i camosci.

Descrizione

Lasciata l'auto presso la SR23 a circa 6,5 km da Dégioz (Alpe Terre) ci si incammina su di una strada poderale, che si imbocca presso un ponticello sul torrente Savara. Dopo un primo tratto di strada poderale si raggiunge l'alpe Pravieux (1871m,).
Superato l'alpeggio si incomincia a risalire il sentiero Sentiero n° 5 che con stretti tornanti si porta rapidamente in quota. Man mano che si sale il crinale della valle, il gruppo del Gran Paradiso e del Ciarforon ci appaiono in tutta la loro bellezza. Dopo circa un'ora di cammino si lascia gradualmente il bosco e si giunge alla montagna Lavassey (2194m).
Dopo l'alpeggio si prosegue sul sentiero e abbandonati anche gli ultimi alberi si risale un tratto di prateria alpina (molto bello ad inizio stagione per la fioritura). Quindi si raggiunge un crinale pietroso che, dopo averlo percorso a mezza costa, ci conduce direttamente al Rifugio (2750m): da qui si può ammirare lo spettacolare panorama sulla nord del Gran Paradiso.
Il rifugio, dedicato allo storico e alpinista Federico Chabod, una delle più importanti figure intellettuali valdostane del novecento, è stato inaugurato nel 1985.
La discesa si effettua sullo stesso sentiero oppure ci si può lanciare nel collegamento con il Rifugio Vittorio Emanuele II, ma ricordatevi che l'arrivo della discesa in questo caso è a Pont: sarà necessario farsi accompagnare alla macchina situata qualche chilometro più a valle.

Autore

I've been there!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 14/03/2010 Racchette da neve Ermanno Panara, Massimo Martini, Rita Tarussello, Silvia Quaglino 1.932

Le relazioni su questa meta

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variante discesa da Anonimo