lunedì, 28 maggio 2012
Login

Rifugio Elisa

0
0
Autore
Autore: 
Ermanno Panara
Scheda
Segnavia: 

14

Foto: 
Sotto il rifugio Elisa ©2009 Ermanno Panara
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
3h00'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
398 m
Quota di Arrivo: 
1515 m
Dislivello: 
1117 m
Acqua: 
Acqua Bianca (540m), rifugio, Gardata al ritorno
Accesso: 

SS36 direzione Lecco Sondrio. Uscita Mandello del Lario; si prosegue sino a Mandello e alla prima rotonda si gira a destra (stabilimento della Moto Guzzi). Si prosegue salendo e seguendo i cartelli per Rongio (a fondo bianco). Dopo aver attraversato due rotonde la strada sale decisamente; poco dopo un nuovo cartello indica Rongio a sinistra; si arriva infine a Rongio, dove si trova sulla destra un ampio parcheggio (vicino al campo sportivo). Meglio arrivare presto perchè è una meta molto frequentata e il parcheggio si riempie facilmente.

Introduzione

Descrizione

Dal parcheggio si sale la strada asfaltata che entra nel paese; subito dopo un bar, a sinistra, ci sono le paline segnavia che indicano il Rifugio Elisa, n° 14. Il sentiero parte molto dolcemente e con leggeri saliscendi arriva al primo ponte (Ponte di ferro, m. 487), che attraversa la stretta gola scavata dal torrente Mèria.
Qui termina la comoda carrareccia e inizia un sentiero gradinato che sale maggiormente; si arriva in breve ad una caratteristica grotta detta “Ferrera” o Grotta del rame, con tanto di fontana (Acqua Bianca, m. 540). Prima della grotta parte a sinistra l'itinerario 18, che faremo al ritorno chiudendo un anello.
Ora il sentiero (a destra) sale decisamente e guadagna il fianco sinistro con una lunga serie di tornanti. A quota 880 un tratto piano conduce nel Canalone dei Medi Lunghi. Si prosegue sul sentiero gradinato, nuovamente in costante salita, aggirando il versante opposto, e dopo un'altra sequenza di tornanti si esce dal bosco all'altezza di un costone erboso (quota 1040). Punto panoramico sul Sasso Cavallo, sul Sasso dei Carbonari e sulla Cresta Federazione. Dall'altra parte del vallone si scorge la cresta O della Grignetta con il Rifugio Rosalba.
Il sentiero sale sempre piuttosto ripidamente, intervallato da tratti piani. Attraversa alcuni valloni e alla fine di un tratto piuttosto ripido nel bosco (m. 1350) si scorge, in lontananza, il Rifugio Elisa .
Il sentiero si fa ora dolce, ed in breve si arriva ai piedi della bastionata che si risale prima del Rifugio.
Volendo, si può proseguire per il Buco di Grigna e Traversata Alta seguendo il segnavia 14. Si tratta di un sentiero impegnativo con un dislivello di circa 300 metri (ore 1 circa). Da fare con condizioni metereologiche favorevoli e assenza di neve.
Il ritorno si svolge lungo l'itinerario di salita, ma suggeriamo la deviazione che porta alla Gardata (segnavia 20), che si trova dopo il primo tratto di discesa dal rifugio proprio sotto il Sasso Cavallo.
Il sentiero prima scende poi risale un dosso (leggero dislivello). Arrivati al culmine si vede una palina con un evidente bollo giallo, e alla sinistra un crocifisso stilizzato in metallo. Fare attenzione a non proseguire sul sentiero che sale proprio dietro al crocifisso, ma scendere il sentiero evidenziato dalla palina, prima poco evidente poi più chiaro. Il sentiero scende ripido nel bosco e, a quota 1100 circa, si viene accolti da una splendida faggeta che porta in breve alla Gardata. Si tratta di una costruzione in pietra molto austera immersa in una bellissima pineta. E' una casa privata ma è possibile trovare una fonte d'acqua. Il sentiero scende ora meno ripido e largo (attenzione: NON seguire l'evidente traccia che porta quasi in piano verso alcune panchine; anche quello scende ma si allunga la strada) sino ad arrivare al tratto selciato che scende decisamente con continui tornanti.
Si arriva infine nuovamente all'Acqua Bianca (ancora la fonte ristoratrice) e, per l'itinerario di salita, si ritorna in breve a Rongio.

Autore

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
segnaletica alla partenza1.51 MB
guglie dolomitiche in Lombardia898.34 KB
Rifugio Rosalba980.89 KB
sulla facciata del rifugio Elisa2.14 MB
attraversamento di una slavina2.78 MB
Sasso Cavallo1.18 MB
palina segnavia per la Gardata3 MB
Sasso Cavallo e Sasso dei Carbonari1.41 MB
Crocifisso metallico prima dello scollinamento1.89 MB
inizia la discesa per la Gardata2.89 MB
La Gardata1.57 MB
La Gardata2.18 MB
Torrente Era2.61 MB
Santuario Sata Maria al Monte d'Olcio con vista lago1.11 MB
lunga serie di tornanti prima della grotta3 MB
grotta "Ferrera"1.79 MB