lunedì, 28 maggio 2012
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Col d'Arlaz

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Grand-Hoel
Foto: 
Col d'Arlaz ©2009 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
WT2
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio
Tempo Complessivo: 
2h00'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
940 m
Quota di Arrivo: 
1030 m
Dislivello: 
165 m
Acqua: 
Grand-Hoël
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 al casello di Verrès entrare nella rotonda e prendere la terza a destra imboccando la SS26 in direzione di Aosta. Percorrere la SS26 sino a Montjovet, località Berriaz, ove si incontra una nuova rotonda: imboccare la prima a destra e risalire la strada comunale per il Col d'Arlaz. Risalire la collina di Montjovet sino a raggiungere il villaggio di Grand-Hoël: si può lasciare l'auto davanti alla cappella di San Lorenzo (pochi posti auto).

Introduzione

In inverni particolarmente nevosi alcuni percorsi diventano praticabili con le racchette da neve. L'itinerario qui proposto rientra in questo novero: la quota l'esposizione e la totale assenza di rischi oggettivi lo rendono praticabile dopo una bella nevicata a bassa quota!

Descrizione

Dal parcheggio (ricca fontana nei pressi) percorrere brevemente la strada per il Col d'Arlaz sino a raggiungere una palina segnaletica: svoltare a destra ed iniziare a risalire la mulattiera innevata che conduce al Col d'Arlaz. Nel primo tratto di salita costeggiare il canale irriguo che discende dal colle; si entra nel bosco di betulla e larice e, dopo pochi minuti, si sfiora la strada che conduce al colle. La salita si attenua ed in breve si incontra una staccionata: la si segue sino a raggiungere il Moulin d'Arlaz (1000m, 0h20'). Su di un piccolo ponticello si oltrepassa il canale e si prosegue la salita sino a raggiungere un bel pianoro ai piedi del colle: si risale il pascolo innevato, senza percorso obbligato, sino al Col d'Arlaz (1030m, 0h30') ove sono presenti delle paline segnaletiche.
Svoltare a destra e dirigersi verso il campo di tsan: poco prima di quest'ultimo svoltare a sinistra continuando a percorrere la pista innevata. Si percorre una lieve salita sino a portarsi davanti ad un piccolo rilievo; si svolta a sinistra e si percorre la pista, praticamente in piano, attraverso macchie di roverella. Ad un bivio svoltare a sinistra e, dopo un piccolo tornante, si inizia a discendere sino a portarsi nei pressi di Molignon (1037m, 0h55'). Lasciata la breve radura si raggiunge in breve un nuovo bivio: tralasciare temporaneamente la svolta a destra (sinistra al ritorno) per percorrere la pista in discesa sino a raggiungere i primi casolari di Barmata; dopo una svolta a destra percorrere la pista sino al termine della stessa in modo da raggiungere Barmata (964m, 1h10): vale la pena effettuare questa breve digressione per poter vedere questo piccolo villaggio, non abitato in pianta stabile, un piacevole ritorno al passato.
Dopo la breve visita ritornare sui propri passi sino al precedente bivio: qui svoltare a sinistra e percorrere la pista sino ad incontrare un bella balconata dal quale si può apprezzare una serie di splendidi scorci su Champdepraz, Montjovet e sul comprensorio del Parco del Mont Avic. Proseguire sulla pista compiendo una leggera curvatura a destra riportandosi verso il Col d'Arlaz; lentamente si fuoriesce dal bosco e si raggiunge l'ampio spiazzo del campo di tsan: raggiunto quest'ultimo lo si attraversa e si inizia a discendere la bella conca innevata sino a riportarsi all'altezza del Moulin d'Arlaz, qui si riprende il sentiero percorso all'inizio e si discende sino al punto di partenza.

Leggende

Autore

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Cartografia

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