lunedì, 28 maggio 2012
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Verrogne

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
Da Rhêmes-Saint-Georges
Segnavia: 

assenti

Data del rilievo: 
27/12/2004
Foto: 
Alpe Verrogne ©2004 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
2h30'
Tempo di Salita: 
1h30'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
1298 m
Quota di Arrivo: 
1602 m
Dislivello: 
304 m
Accesso: 

Dall'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Aosta Ovest si prosegue in direzione Courmayeur. Dopo aver superato l'abitato di Saint-Pierre si raggiunge Villeneuve ove si incontra il bivio per la Val di Rhêmes e la Valsavarenche. Si imbocca la SR24 della Val di Rhêmes, si oltrepassa il comune di Introd e poco sopra si incontra la biforcazione della strada fra le due valli: si tiene la destra e dopo alcuni chilometri si raggiunge Rhêmes-Saint-Georges. Dopo le prime abitazioni si svolta a sinistra e si inizia a risalire la strada per Coveyrand ove è localizzata la caratteristica chiesa parrocchiale.

Introduzione

Questa escursione si svolge nel selvaggio ambiente soprastante il comune di Rhêmes-Saint-Georges: in questo punto la valle e stretta ed il sole in inverno appare raramente ma non mancano le suggestioni cromatiche e, perché no, qualche simpatico incontro con la fauna del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Descrizione

Lasciata l'auto nei pressi della chiesa parrocchiale ci si incammina su di una stradina che dopo un paio di tornanti raggiunge il divieto di transito e l'inizio dell'itinerario con le racchette da neve. Si risale una stradina poderale innevata che risale la destra orografica della valle di Rhêmes. Dopo alcuni minuti la stradina svolta a destra sino a raggiungere un bivio con un pannello segnaletico in legno (1320m, 0h10'): si svolta a destra, seguendo le indicazioni per Verrogne, e si risale in direzione del fondo valle. La salita è dolce e, in presenza di un buon innevamento, si può provare la sensazione dell'invernalità: ombra, alberi innevati e colori glaciali. Si superano alcuni tornanti che fanno prendere leggermente quota e si prosegue lasciandosi tentare da alcuni interessanti scorci sulle guglie rocciose della Becca di Tos (3301m). Dopo una mezzora di percorso poco variato si incontra il casolare di Ronc (1391m, 0h30') e si prosegue per un lungo tratto relativamente rettilineo: la salita è lieve, costante e senza particolari strappi. Dopo il lungo tratto semi-rettilineo si svolta a sinistra inoltrandosi in una fitta abetaia: in questo tratto è incontrare qualche animale del Parco come il camoscio o la volpe. L'itinerario volge al termine quando, tra i larici radi, si intravedono i primi casolari di Verrogne: pochi metri e si raggiunge il villaggio (1602m, 1h30'); in questo angolo dimenticato si può apprezzare una bella vista sul Mont Fallère.
La discesa si svolge sullo stesso itinerario della salita.

In caso di strada innevata si consiglia di lasciare l'auto lungo la strada regionale onde evitare di rimanere bloccati sull'irta stradina.

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007
  • Stefano Fontanelle, Giovanni Gianfredi, Eleonora Greco e Simone Grosso, Neve Libera, Versante Sud, 2002

Cartografia

Le relazioni su questa meta