lunedì, 28 maggio 2012
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Col Pilaz

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 2

Data del rilievo: 
04/01/2004
Foto: 
Col Pilaz ©2004 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, ARVA, sondino e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
2h45'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
1700 m
Quota di Arrivo: 
1954 m
Dislivello: 
305 m
Quota Massima: 
2005 m
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Châtillon dopo 300m si svolta a destra in direzione Breuil Cervinia - Valtournenche. Dopo 1.2km si raggiunge un semaforo: si prosegue diritto per poi svoltare sulla destra, superato un sottopassaggio, nella direzione precedentemente citata. Si è ormai sulla ss26 e, dopo aver superato un altro semaforo e due gallerie, a 3.7 km si incontra una rotonda: si svolta sulla destra imboccando la sr46 della Valtournenche. Ad Antey-Saint-André, dopo 11.4 km, si svolta a destra in direzione de La Magdeleine; si trascura il bivio per Promiod (16.2 km) sulla destra ed infine si giunge davanti alla chiesa de La Magdeleine (19.2km). Si prosegue ancora per qualche centinaio di metri sino a giungere ad una curva prima della località Artaz: qui si può lasciare l'auto.

Introduzione

Itinerario circolare nel territorio comunale de La Magdeleine, senza eccessivo dislivello. Immerso nella bella cornice montuosa della bassa Valtournenche questo percorso regala ottime emozioni senza richiedere eccessivi sforzi fisici.

Descrizione

Lasciata l'auto in uno dei piccoli parcheggi lungo la strada si imbocca subito una stradina asfaltata che diparte dalla curva: qui troviamo una palina segnaletica riportante l'indicazione per il Col Pilaz (Segnavia 2, 1954m, 1h00'). Si segue la stradina che dopo aver fatto un'ampia svolta a sinistra, svolta successivamente a destra, mentre davanti a noi si apre una splendida vista sul territorio di Torgnon, sulla Becca d'Aver, sul Mont Méabé e sulla Punta Tzan. Dopo una decina di minuti si incontra, all'altezza di un tornante a destra, il bivio per Chamois: lo si trascura e si prosegue lungo la stradina, si segue un altro grosso tornante a sinistra, si supera l'alpeggio di Fioc ed infine si raggiunge una barriera che indica l'inizio del nostro itinerario con le ciaspole (1827m,0h30'). Il tracciato ora è innevato e risale la strada che porta al Col Pilaz, si inoltra in un bosco di abeti e larici ed ogni tanto si parono delle interessanti squarci sul Monte Zerbion e sul Mont Tantané. Superato un tratto di strada leggermente più ripido il tracciato prosegue in un tratto quasi rettilineo, siamo sullo spartiacque con il comune di Chamois ed ogni tanto, tra i rami degli abeti, si intravvede l'inconfondibile sagoma del Cervino. Superato il punto di massima elevazione (2005m) si inizia a scendere verso sino ad un bivio: si trascura la strada che prosegue diritta davanti a noi e si svolta a destra continuando la discesa sino al Col Pilaz (1975m, 1h20'). Da qui si inizia la discesa, si superano alcune baite caratteristiche, le lasciamo sulla nostra destra, e si prosegue seguendo la traccia della pista da fondo escursionistico: si può chiaramente fare qualche bella digressione sulla neve fresca, mentre davanti a noi appare uno spettacolo di cime molto suggestivo. Dopo un primo tratto di discesa, la traccia si dirige verso il lago Croux, verso sinistra, che raggiungiamo senza vederlo. Si lasciano sulla destra le baite presso il lago (1932m, 2h00') e si conclude la discesa imboccando la traccia, davanti a noi, che segue i tornanti della strada poderale: dopo un primo bivio (1876m, 2h10') nel quale si svolta a destra si compie un lungo traverso, dapprima in mezzo al bosco, che raggiunge un alpeggio e un secondo bivio (1835m, 2h20'): qui si svolta a sinistra. Il nostro itinerario è giunto ormai alla fine, sotto di noi si vedono già gli impianti di risalita e la chiesetta de La Magdeleine; dopo due tornanti si raggiunge il termine della strada con il divieto d'accesso (1745m, 2h35') e la fine della neve, con conseguente levata di ciaspole! Da qui si raggiungono le case di Artaz ed infine il punto di partenza concludendo l'anello.

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Martini Multimedia Editore, 2007
  • Stefano Fontanelle, Giovanni Gianfredi, Eleonora Greco e Simone Grosso, Neve Libera, Versante Sud, 2002

Cartografia

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
La partenza dell'itinerario © 2004 Massimo Martini333.96 KB
Primo tratto di cammino © 2004 Massimo Martini281.95 KB
Segnaletica © 2004 Massimo Martini315.75 KB
Becca d'Aver e Mont Méabé © 2004 Massimo Martini207.67 KB
Mont Tantané © 2004 Massimo Martini335.87 KB
Attraverso il bosco © 2004 Massimo Martini472.71 KB
Col Pilaz © 2004 Massimo Martini240.42 KB
Casolari a Pilaz © 2004 Massimo Martini230.85 KB
Borget © 2004 Massimo Martini223.21 KB
Becca d'Aver © 2004 Massimo Martini184.09 KB
In discesa... © 2004 Massimo Martini199.52 KB
In discesa... © 2004 Massimo Martini197.69 KB
Laye © 2004 Massimo Martini310.98 KB
Uscendo dal bosco © 2004 Massimo Martini320.09 KB
La Magdeleine, vista dall'alto © 2004 Massimo Martini240.64 KB
Artaz © 2004 Massimo Martini211.94 KB

Commenti

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