lunedì, 28 maggio 2012
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Col Pillonet

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 2

Data del rilievo: 
07/02/2011
Foto: 
Col Pillonet ©2011 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT4
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Artva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
5h30'
Tempo di Salita: 
3h15'
Tempo di Discesa: 
2h15'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
1842 m
Quota di Arrivo: 
2698 m
Dislivello: 
836 m
Distanza percorsa: 
12,64 km
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Châtillon dopo 300m si svolta a destra in direzione Breuil Cervinia - Valtournenche. Dopo 1.2km si raggiunge un semaforo: si prosegue diritto per poi svoltare sulla destra, superato un sottopassaggio, nella direzione precedentemente citata. Si è ormai sulla SS26 e, dopo aver superato un altro semaforo e due gallerie, a 3.7km si incontra una rotonda: si svolta sulla destra imboccando la SR46 della Valtournenche. Ad Antey-Saint-André, dopo 11.4km, si svolta a destra in direzione di La Magdeleine; si trascura il bivio per Promiod (16.2km) sulla destra ed infine si giunge davanti alla chiesa de La Magdeleine (19.2 km). Si prosegue ancora per qualche centinaio di metri sino a giungere ad una curva prima della località Artaz: qui si può lasciare l'auto.

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Introduzione

Escursione impegnativa ma remunerativa in termini panoramici. L'ascensione al Col Pillonet si divide in due fasi: la prima fino a Champlong non presenta particolari difficoltà ed è estremamente piacevole, specie nel tratto che precede l'alpeggio; la seconda, molto più impegnativa, offre un panorama mozzafiato solo all'arrivo del colle dopo una ripida salita.

Descrizione

Lasciata l'auto procedere lungo la strada per il Col Pilaz per circa 500m sino a raggiungere un primo tornante: abbandonare la strada, svoltando a destra. Superare la sbarra e proseguire in campo aperto, tenendosi sulle tracce del sentiero estivo; dopo un breve tratto pianeggiante si inizia a risalire una breve salita sino a raggiungere i casolari di Landasse (1836m, 0h15). Sempre al cospetto del Mont Tantané proseguire la salita in direzione del colle, posto poco sopra. Seguendo le tracce, se presenti, o procedendo semplicemente diritti si raggiungono dapprima i casolari di Valery (1909m, 0h30') e poco oltre quelli di Pilaz che precedono infine il Col Pilaz (1962m, 0h45').
Dal colle svoltare a destra ed iniziare a percorrere la pista poderale che dopo poche centinaia di metri si inoltra nel bosco di larice. Dopo un primo sussulto la salita procede regolare e conduce dapprima ai ruderi di Charey desot, rinvenibili sulla destra, ed in seguito, superato un breve pianoro, all'alpeggio di Charey damon (2241m, 1h30').
La marcia prosegue superando l'alpeggio sino a portarsi ai margini di un ampio pianoro per poi svoltare a destra seguendo la pista estiva. Si risale un breve gradino compiendo un ampia curva verso sinistra sino a portarsi sul ripiano che precede l'alpeggio. Lo scenario da qui in avanti è decisamente idilliaco, saliscendi continui tra i chiaroscuri che l'inverno sa disegnare da queste parti. La meta dell'escursione viene infine raggiunta, l'alpe Champlong (2321m, 2h00').
Dopo una doverosa pausa per contemplare la bellezza del luogo proseguire verso sinistra aggirando il lago (non sempre intuibile) sino a raggiungere una palina segnaletica: svoltare a destra seguendo le indicazioni del colle. Nel primo tratto si attraversa di taglio un breve pendio per poi immettersi in un avvallamento da seguire in direzione est. Fuoriusciti dal vallo proseguire nella salita con una serie di rapide svolte sino a portarsi all'altezza di una sella che si affaccia sul vallone che si sviluppa nel lato di Chamois. Con un breve traverso ci si porta sul pendio terminale che si affronta su linea verticale (con neve portante) o con brevi svolte che non comportino scomodi traversi. Negli ultimi metri la pendenza (20-25°) diminuisce e si raggiunge infine il Col Pillonnet (2698m, 3h15') con il suo straordinario panorama sul massiccio del Monte Rosa, lato est, e su tutte le vette della Valle d'Aosta occidentale, lato ovest.
Il rientro avviene sullo stesso itinerario percorso all'andata (2h15').

Cartografia

Galleria fotografica

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Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 07/02/2011 da Artaz Racchette da neve Fabio Bertuzzo, Massimo Martini 1.984

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